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"Finalmente siamo fratelli, questa è la volontà di Dio"

L'incontro segna anche l’inizio di una nuova stagione nei rapporti diplomatici e politici, oltre che religiosi

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 febbraio 2016 - 14:59

Nella serata di venerdì, Papa Francesco e il Patriarca di Mosca Kirill si sono incontrati all'aeroporto dell'Avana e hanno compiuto quello che rappresenta un primo importante storico passo di riavvicinamento tra Chiesa romana e quella ortodossa russa. Un periodo di tensioni che dura da quasi mille anni, dallo scisma del 1054.

I due hanno parlato per due ore e alla fine dei colloqui hanno firmato una dichiarazione congiunta che auspica l'unità dei cristiani e il ristabilimento dei rapporti interconfessionali per il bene dell'umanità.

Dopo aver lasciato Cuba, Papa Francesco è arrivato in Messico, vera tappa del suo viaggio apostolico, dove resterà fino a mercoledì.

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