La televisione svizzera per l’Italia
Un pezzo di formaggio Emmentaler su un tagliere di legno

Oggi in Svizzera

Care lettrici e cari lettori,

oggi iniziamo con una bella notizia. Un paziente paraplegico ha ripreso a camminare grazie a un’interfaccia digitale collocata tra il cervello e il midollo spinale. La grande scoperta è il frutto di una collaborazione tra il Politecnico federale di Losanna e l’ospedale universitario vodese.

A beneficiarne un paziente 40enne che 12 anni fa ha avuto un incidente in bicicletta e da allora non cammina più. L’uomo è tornato a muovere le gambe grazie a una tecnologia che permette di trasformare il pensiero in azione.

Buona lettura.


Un Leopard 2 tedesco.
Keystone / Peter Kneffel

Il Consiglio federale è d’accordo di vendere 25 carri armati Leopard 2 alla tedesca Rheinmetall.

La decisione finale spetta al Parlamento. Oggi però l’Esecutivo federale ha appoggiato la proposta della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale di mettere fuori servizio 25 carri armati da combattimento Leopard 2. Solo così potranno essere rivenduti al produttore tedesco Rheinmetall.

A febbraio il Governo tedesco aveva chiesto in una lettera alla consigliera federale Viola Amherd di rivendere parte di questi carri armati in disuso alla Rheinmetall. I tedeschi avevano pure assicurato che non è previsto alcun trasferimento dei mezzi all’Ucraina. I Leopard 2 saranno destinati alla Germania o ai suoi alleati dell’UE.

Attualmente, l’esercito elvetico gestisce 134 carri armati. Inoltre, dispone di 96 mezzi di questo tipo in disuso. I sei battaglioni dell’esercito ne necessitano 168. Si sta quindi esaminando di riattivare e ammodernare per la truppa 34 dei 96 carri in disuso. Questo significa che 25 Leopard 2 possono essere messi fuori servizio e venduti senza pregiudicare le necessità dell’esercito.

Rariq Ramadan mentre entra in Tribunale accompagnato dalla sua avvocatessa.
© Keystone / Martial Trezzini

Tariq Ramadan, accusato di violenza carnale, è stato assolto dal Tribunale correzionale di Ginevra.

L’intellettuale ginevrino 60enne era accusato di violenza carnale e coazione sessuale compiute nei confronti di una donna nell’autunno del 2008 a Ginevra. Ramadan ha sempre sostenuto la sua innocenza. Ha riconosciuto di aver incontrato la querelante, ma ha negato di averla violentata. La giustizia gli ha dato ragione.

Da parte sua il Ministero pubblico aveva chiesto tre anni di prigione, di cui 18 mesi da scontare. Nella sua requisitoria l’accusa aveva insistito sulla coerenza, durante tutto il procedimento, delle dichiarazioni della denunciante e sulla credibilità delle sue parole. Contro la sentenza gli avvocati della querelante ricorreranno in appello.

La donna, soprannominata “Brigitte” dai media, aveva presentato denuncia nel 2018, sostenendo di essere stata portata dall’islamologo in una stanza d’albergo di Ginevra e sottoposta a brutali atti sessuali, accompagnati da violenze e insulti, la sera del 28 ottobre 2008. Va ricordato che in Francia Ramadan è attualmente accusato di violenza carnale da quattro donne.

Una forma di Emmentaler tagliata in più pezzi dove si vedono i famosi buchi nel formaggio.
© Keystone / Urs Flueeler

Il termine Emmentaler non può essere tutelato come marchio per formaggi nell’Unione europea.

Dopo le disavventure del Gruyère negli Stati Uniti, dove il famoso formaggio friburghese può essere prodotto senza nessuna protezione del marchio, oggi è la volta dell’altrettanto famoso formaggio elvetico con i buchi Emmentaler che può essere ormai fabbricato in Germania senza incorrere in sanzioni.

I produttori svizzeri dell’Emmentaler avevano ottenuto dall’ufficio internazionale dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, la registrazione internazionale della denominazione “Emmentaler”, notificata quindi all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, che da parte sua ha però respinto la richiesta di registrazione. Da qui il ricorso.

Ora, il Tribunale dell’Unione europea ha dato torto all’associazione dei produttori elvetici Emmentaler Switzerland. Secondo i giudici si tratta di un termine che descrive – nella concezione del pubblico tedesco di riferimento – un tipo di formaggio e non l’origine geografica. Peccato che il formaggio venga prodotto nell’Emmental, la valle del fiume Emme che si trova nel canton Berna.

La bandiera del CICR sulla sede principale a Ginevra.
Keystone / Martial Trezzini

Il Comitato Internazionale della Croce Rossa licenzierà 1’800 persone e chiuderà 26 sedi in tutto il mondo.

La notizia ora è stata confermata. L’organizzazione umanitaria con sede a Ginevra negli ultimi tempi ha grossi problemi di liquidità. Già ad aprile, gli organi direttivi del CICR avevano concordato tagli per 430 milioni di franchi per il 2023 e l’inizio del 2024. Il CICR sottolinea che i problemi sono comuni a tutte le organizzazioni umanitarie.

Secondo il CICR i finanziamenti umanitari dovrebbero diminuire ulteriormente nei prossimi due anni. Inoltre – sempre secondo gli organi direttivi del CICR – sta diventando sempre più difficile raccogliere fondi non vincolati, il che significa che le operazioni in molte delle attuali crisi umanitarie sono sottofinanziate.

A causa delle difficoltà finanziarie, il CICR ha deciso di chiudere 26 delle 350 sedi dell’istituzione umanitaria nel mondo, tra cui le delegazioni in Mauritania, Kuala Lumpur e Grecia. La presenza della Croce Rossa Internazionale sarà inoltre significativamente ridotta in diverse grandi città, come Amman, Dakar, Nairobi, Bangkok, Panama e altre 21 località.


Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR