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Perché lo scioglimento dei ghiacciai ci riguarda tutti

Le nevicate non fermano lo scioglimento dei ghiacciai

Il ghiacciaio dell'Aletsch, il più esteso delle Alpi situato tra il cantoni di Berna e Vallese. Keystone / Jean-christophe Bott

Lo scioglimento dei ghiacciai svizzeri è proseguito anche negli ultimi 12 mesi, nonostante una meteorologia favorevole.

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 ottobre 2021 - 16:39
tvsvizzera.it/fra con Keystone-ATS

Immaginatevi una colonna di camion da 40 tonnellate lunga 150'000 chilometri, praticamente quattro volte la circonferenza della Terra. Oppure 2'000 navi cargo completamente cariche.

È la quantità di ghiaccio che si è persa l'anno scorso in Svizzera. Percentualmente, lo scioglimento non è stato a prima vista enorme. I ghiacciai elvetici hanno perso l'1% del loro volume negli ultimi 12 mesi. In cifre nude e crude, il dato è però impressionante: l'1% equivale infatti a ben 400 milioni di tonnellate.

A presentare lo stato di salute dei ghiacciai svizzeri è stata martedì l'Accademia svizzera di scienze naturali, che monitora la situazione attraverso la rete di esperti Criosfera.

Questi ultimi 12 mesi non sono stati i più 'difficili' per i ghiacciai svizzeri, poiché la perdita è la più contenuta dal 2013.

"Dal punto di vista meteorologico, le condizioni nel 2021 erano idonee a dare un po' di respiro ai ghiacciai - si legge nel comunicatoLink esterno. Purtroppo, in tempi di cambiamento climatico, anche un anno 'buono' non è abbastanza buono per i ghiacciai: la perdita è continuata nonostante la neve abbondante in inverno e un'estate relativamente fresca e mutevole, anche se meno rapidamente.

Sul Claridenfirn (a 2'890 metri di altezza nel Cantone Glarona) è stata ad esempio misurata una profondità di neve di quasi 7 metri, il valore più alto dall'inizio delle osservazioni nel 1914. Questa coltre ha protetto "relativamente bene" i ghiacciai fino al piovoso mese di luglio.

L'estate è poi stata sì piovosa, ma non poi così fredda. "Le temperature erano nella gamma del valore medio degli ultimi tre decenni, il che significa un surplus di temperatura di 1,8° C rispetto al periodo standard 1961-1990", prosegue il comunicato.

Di conseguenza, tutti i 22 ghiacciai osservati in dettaglio dalla rete svizzera di rilevamento dei ghiacciai hanno subito "una perdita di ghiaccio".

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