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Migranti, Melania critica il marito Trump

Melania scende in campo per la prima volta su una questione politica criticando indirettamente il marito per la linea dura contro gli immigrati al confine col Messico.

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 giugno 2018 - 12:52
tvsvizzera.it/fra con RSI
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La first lady "odia vedere bambini separati dalle loro famiglie e spera che entrambi gli schieramenti possano alla fine unirsi per ottenere una riforma migratoria di successo", ha dichiarato alla Cnn la sua portavoce Stephanie Grisham commentando la vicenda dei 2000 bimbi separati alla frontiera col Messico dai genitori entrati in modo illegale, a causa della politica di 'tolleranza zero' dell'amministrazione Trump.

Melania "crede che dobbiamo essere un Paese che segue tutte le leggi ma anche un Paese che governi col cuore", ha aggiunto, con una nota implicita di rimprovero per il dramma vissuto dai bimbi staccati dalle loro famiglie. 

Del resto la first lady ha indicato il sostegno e la difesa dei bambini come la priorità della sua piattaforma sociale 'Be best', lanciata recentemente. E il suo prolungato silenzio sulla vicenda, da giorni uno dei principali titoli dei media americani, cominciava a fare rumore. Oggi le tv hanno cominciato a trasmettere anche le immagini delle tendopoli dove sono trattenuti i bimbi e delle proteste di molti attivisti.

Il pugno di ferro contro i clandestini che fuggono dalle violenze dell'America centrale ha suscitato riserve tra gli stessi repubblicani, indignazione tra i democratici e i leader religiosi, nonché la dura condanna dall'Alto Commissariato per i diritti umani dell'Onu, che ha denunciato la violazione dei diritti dei bambini.

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