Manifestazioni xenofobe Viaggi in Germania, Berna raccomanda prudenza


Il Dipartimento federale degli affari esteri mette in guardia i cittadini svizzeri che si recano in Germania nei prossimi giorni, in seguito agli incidenti di questi giorni a Chemnitz, in Sassonia. 

Berna, che nei consigli di viaggio pubblicati online reputa il vicino tedesco un "paese stabile", invita a "prestare prudenza vicino alle manifestazioni" che possono aver luogo nelle grandi città e a "seguire le direttive delle autorità locali, poiché sono possibili atti di violenza". 

L'aggiornamento delle raccomandazioni relative alla Germania è stato annunciato, non senza una certa sorpresa, dal Dfae con un tweet venerdì mattina.

Il testo non fa riferimento ad eventi specifici ma è indubbio che allude alle tensioni che si sono estese in tutto il paese sulla scia delle violente proteste organizzate dall'estrema destra negli scorsi giorni in Sassonia, dopo la morte di un falegname tedesco 35enne nel corso di una lite con un siriano e un iracheno, ora entrambi in custodia cautelare.

Oltre agli scontri che hanno coinvolto neonazisti con le forze dell'ordine a Chemnitz, vengono segnalate numerose aggressioni xenofobe in diverse parti del paese, in particolare nei Laender orientali.

Intanto sul fronte delle indagini è emerso che l'iracheno accusato dell'omicidio aveva presentato documentazione falsa nel procedimento per l'ottenimento dell'asilo. Il giovane, giunto in Germania attraverso la "rotta balcanica" dalla provincia di Ninive, ha inoltre a suo carico condanne per piccoli reati.

 

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