Un numero insolitamente elevato di alberi nelle foreste svizzere mostra foglie marroni già alla fine di agosto.
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tvsvizzera.it/mrj con Keystone-ATS
L’ecologo Constantin Zohner, interpellato dall’agenzia Keystone-ATS, ha confermato che già in questo momento in Svizzera più alberi del solito presentano foglie marroni.
Secondo Zohner, il motivo è lo stress a cui le piante sono state esposte a causa del caldo, della siccità e delle elevate radiazioni UV. I dati sulla decolorazione delle foglie per il 2023 non sono ancora disponibili, ha dichiarato lo studioso di interazioni tra le piante e il loro ambiente presso l’istituto tecnologico federale ETH di Zurigo. Tuttavia, ci sono molti alberi che mostrano danni evidenti alle foglie, ha detto. Non si tratta del normale andamento della colorazione autunnale, ha aggiunto lo studioso. Molte foglie sono diventate marroni, senza passare da arancione e giallo e “alcune sono già morte a causa dello stress”, ma anche delle malattie.
Nel corso dell’estate, infatti, si sono verificate forti oscillazioni di temperatura che, combinate all’elevata radiazione UV e ai conseguenti alti livelli di ozono hanno portato a un aumento delle malattie negli alberi.
Un fenomeno non nuovo
L’imbrunimento precoce delle foreste in Europa non è tuttavia un fenomeno nuovo. Uno studio pubblicato a marzo sulla rivista Biogeosciences ha dimostrato che negli ultimi cinque anni le foreste europee hanno subito il fenomeno sempre più spesso.
Secondo lo studio, il più grande imbrunimento fino a oggi si è verificato nell’estate del 2022: ha riguardato il 37% delle regioni forestali temperate e mediterranee. La capacità degli alberi di sopravvivere al caldo e alla siccità dipende non solo dalle condizioni climatiche attuali, ma anche da quelle dei mesi o degli anni precedenti. Lo stress da siccità favorisce l’imbrunimento estivo anche indirettamente, promuovendo per esempio l’infestazione da bostrico e funghi.
Secondo Zohner, se ciò accade per più anni di seguito, gli alberi possono morire. Quando non muoiono, si rivelano comunque meno efficaci, poiché quando le foglie muoiono, queste piante interrompono la fotosintesi, assorbendo di conseguenza meno CO2.
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