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Incendi, situazione sotto controllo in Grecia, ora è allarme in Italia

Una volontaria all'opera a Blufi, in Sicilia, sul versante meridionale delle Madonie. Salvatore Cavalli

I vigili del fuoco italiani stanno lottando contro oltre 500 roghi, principalmente nelle regioni meridionali.

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 agosto 2021 - 13:14
tvsvizzera.it/mar

La Grecia sta tirando un sospiro di sollievo dopo gli incendi che hanno devastato oltre 100'000 ettari di territorio. Le precipitazioni cadute in queste ultime ore e la diminuzione delle temperature hanno permesso ai pompieri di controllare le fiamme che stavano devastando diverse aree. "Da ieri [giovedì, ndr] non ci sono più fronti attivi importanti, solo dei focolai qua e là", ha indicato un portavoce dei vigili del fuoco.

La situazione è invece difficile nel Sud Italia, in particolare in Sicilia e in Calabria. In un comunicato diramato giovedì, i vigili del fuoco hanno precisato che nel corso delle ultime 12 ore erano stati effettuati "528 interventi, di cui 230 in Sicilia".

Il bilancio delle vittime fa stato attualmente di quattro morti questa settimana, tutti in Calabria.

A rendere ancor più complicata la situazione è l'anticiclone Lucifero, che da giorni imperversa sulla Penisola e che porta la temperatura costantemente sopra i 40 gradi. Spesso, però, all'origine dei roghi vi è la mano umana.

In una telefonata al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha intanto promesso che il Governo "metterà in cantiere un programma di ristori per le persone e le imprese colpite, insieme a un piano straordinario di rimboschimento e messa in sicurezza del territorio".

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