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Berna-Roma-L.A. #38: Quentin Tarantino

Il regista ci racconta di come il western all'italiana abbia segnato la sua carriera; intervista anche agli attori Dern e Madsen, da The Hateful Eight

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2016 - 10:43

I western di Sergio Corbucci e Sergio Leone hanno influenzato la lunga carriera del regista italo-americano Quentin Tarantino fin dal suo inizio. A spiegare come questo genere lo abbia ispirato è lo stesso regista, che alla prima americana dell'ultimo film The Hateful Eight ha incontrato il nostro Daniele Compatangelo per 'Berna-Roma-L.A.'.

Nel video, Tarantino spiega anche come grazie alle musiche di Ennio Morricone, il western italiano sia diventato famoso nel mondo.

L'intervista prosegue poi con due dei protagonisti di The Hateful Eight, Bruce Dern, nominato come miglior attore agli Oscar lo scorso anno con Nebraska, e Michael Madsen, protagonista storico di Le Iene e Kill Bill.

Entrambi raccontano di quanto gli Spaghetti Western li abbiano accompagnati nella loro carriera di attori. Uno di loro ci regala anche un aneddoto: il suo primo incontro con Sergio Leone.

Daniele Compatangelo

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