Contrastare gli anti europeisti L'Europa tifa Berlusconi

Corsi e ricorsi della storia. Silvio Berlusconi che negli anni passati è stato più volte accusato di populismo, adesso sembra diventare lui stesso argine per combattere i nuovi populismi. Ecco cosa ne pensano i corrispondenti a Roma delle testate europee più importanti.


Lo sanno tutti. Silvio Berlusconi non può candidarsi per le prossime elezioni in Italia. La sua ineleggibilità è sancita dalla legge Severino. Contro la decadenza del suo mandato di senatore e la sua ineleggibilità Berlusconi ha presentato un ricorso. Ma è poco probabile che la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo emetta una sentenza in tempo utile. Eppure è ancora lui il vero leader del centrodestra e il futuro dell'Italia politica passa ancora e sempre da Arcore.

E a fare il tifo per Silvio Berlusconi c'è proprio l'Unione europea che spera in un buon risultato di Forza Italia così da frenare i movimenti anti europeisti (soprattutto Movimento 5 stelle e Lega Nord). Proprio quell'Europa che al momento delle dimissioni di Silvio Berlusconi da Presidente del consiglio nel novembre del 2011 tirò un sospiro di sollievo. Il passato è passato, si dice in Europa.

Ma cosa ne pensano di Berlusconi i giornalisti delle principali testate giornalistiche europee a Roma? Soprattutto che immagine danno dell'Italia e del suo mondo politico questi giornalisti ai loro lettori tedeschi, francesi e spagnoli? In breve, Berlusconi avrebbe cannibalizzato i suoi potenziali successori ma a livello di populismo, i giornalisti stranieri sono convinti che nel tempo sia stato superato sia da Grillo sia da Renzi.
 

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