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Il Milan venduto da Berlusconi ai cinesi

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Questo contenuto è stato pubblicato il 13 aprile 2017 - 20:12
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 13.4.2017)

Dopo l’Inter anche l’altra squadra di Milano passa in mano cinesi. Da oggi Li Yonghong è formalmente il nuovo proprietario del Milan, subentrando a Silvio Berlusconi che aveva guidato la società rossonera per 31 anni.

Con l’ultimo versamento di 370 milioni di euro è stato perfezionato il pagamento alla Fininvest che ha così ceduto il 99,93 del pacchetto azionario alla società lussemburghese Rossoneri Sport Investment Lux, creata dall’investitore cinese per portare a termine l’operazione.

Gli acquirenti, indica una nota congiunta che ufficializza il cambio di proprietà, hanno confermato l’impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario dell’AC Milan.

“Ringrazio Berlusconi e Fininvest per la fiducia, e i tifosi per la pazienza, da oggi costruiamo il futuro. Passo dopo passo torneremo sul tetto del mondo”, ha subito detto Li Yonghong al termine dell’operazione mentre Silvio Berlusconi ha espresso “dolore e commozione” per la cessione. “Ma il calcio moderno, per competere ai massimi livelli europei e mondiali, necessita di investimenti e risorse che una singola famiglia non è più in grado di sostenere”.

In base all’accordo il valore della società rossonera è stimato a 740 milioni di euro, comprensivi di una situazione debitori stimata congiuntamente a 220 milioni.

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