Chieste misure più restrittive La protesta degli operatori sanitari

Una operatrice sanitaria dal balcone dell ospedale civico di Lugano appende dei camici bianchi.
tvsvizzera

Il personale medico ticinese ha lanciato l'ultimo appello alla politica in vista delle decisioni del Consiglio federale di mercoledì. Tutti chiedono misure più severe per combattere un virus che ancora non dà segni di cedimento.

“Ho deciso di partecipare alla protesta innanzitutto per manifestare la mia solidarietà verso tutti gli operatori sanitari”. È quanto afferma uno dei medici che hanno aderito martedì all'azione di sensibilizzazione indetta dall'Ordine dei medici del Canton Ticino per chiedere al Consiglio di Stato e al Consiglio Federale misure più incisive nella lotta contro la pandemia.

A partire dalle ore 14 gli studi medici del cantone sono stati invitati a esporre ai balconi e alle finestre un camice bianco. I medici ospedalieri hanno invece osservato un minuto di astensione dal lavoro al medesimo orario.

“Le cose ovviamente non stanno andando bene. La curva non si sta appiattendo e da adesso in poi è importante che vengano prese decisioni molto serie in collaborazione con chi lavora tutti i giorni sul campo”. È l’ultimo appello lanciato dal personale medico alla politica in vista dei nuovi provvedimenti governative attesi per mercoledì.

Il servizio del Quotidiano:


tvsvizzera.it/fra con RSI


Desiderate ricevere ogni settimana una selezione di nostri articoli? Abbonatevi alla newsletter gratuita.


Parole chiave