VS: il consigliere federale Beat Jans a Crans-Montana
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il consigliere federale Beat Jans è arrivato questo pomeriggio a Crans-Montana (VS), due giorni dopo il dramma che ha causato 40 morti e 119 feriti. Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia si è recato prima a Sion per incontrare le autorità cantonali.
Svizzera invita al rispetto del diritto internazionale
Questo contenuto è stato pubblicato al
In seguito all’attacco degli Stati Uniti al Venezuela, la Svizzera invita alla distensione, alla moderazione e al rispetto del diritto internazionale.
Crans-Montana: identificati 4 morti, salme restituite a famiglie
Questo contenuto è stato pubblicato al
I corpi di quattro vittime dell’incendio di Crans-Montana (VS) sono stati identificati, ha annunciato oggi la polizia cantonale vallesana.
Crans-Montana: “avanti con rispetto e memoria”, direttore turismo
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dopo il devastante incendio di Crans-Montana (VS), il turismo deve proseguire con “grande rispetto e memoria”. Lo ha affermato il direttore del locale Ufficio turistico Bruno Huggler in un’intervista pubblicata oggi dalla stampa del gruppo Tamedia.
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’UDC non punta a un terzo seggio in Consiglio federale in vista delle elezioni federali del 2027. Lo ha affermato il responsabile della campagna elettorale del partito, Manuel Strupler, in un’intervista pubblicata oggi dalla Schweiz am Wochenende.
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’incendio che ha causato quaranta morti e 119 feriti nella notte di Capodanno in un bar della stazione di Crans-Montana (VS) solleva numerosi interrogativi. L’inchiesta e l’identificazione delle vittime richiederanno ancora tempo. Ecco i principali fatti noti a oggi:
Crans-Montana: fuoco sembra essere partito da candele su bottiglie
Questo contenuto è stato pubblicato al
A Crans-Montana, “tutto lascia pensare che l’incendio sia stato causato da candele o fuochi d’artificio posizionati su bottiglie di champagne”, ha detto la procuratrice generale vallesana Béatrice Pilloud. Essi erano stati portati “troppo vicino” al soffitto.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel rogo in un bar di Crans-Montana nella notte di Capodanno sono morte, in base alle ultime informazioni disponibili, 40 persone, mentre 119 sono rimaste ferite. Lo ha spiegato il comandante della Polizia cantonale Frédéric Gisler in una conferenza stampa a Sion.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Una cinquantina di feriti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana sarà trasferita presto in centri specializzati in ustioni in Europa. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio di stato vallesano Mathias Reynard.
Crans-Montana: Tajani depone fiori sul luogo della strage
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il ministro degli esteri italiano Antonio Tajani, accompagnato del presidente del Consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard, ha deposto un mazzo di fiori davanti al locale di Crans-Montana teatro dell’incendio in cui sono morte decine di persone a Capodanno.
Crans-Montana: bandiere a mezz’asta su Palazzo federale
Questo contenuto è stato pubblicato al
Bandiere a mezz’asta oggi su Palazzo federale per cinque giorni in segno di lutto dopo la tragedia di ieri a Crans-Montana. Nell’incendio di un locale sono perite oltre 40 persone, mentre altre decine lottano fra la vita e la morte a causa delle ustioni.
Crans-Montana: cordoglio del Papa, “vicino a famiglie vittime”
Questo contenuto è stato pubblicato al
“Dopo aver appreso del tragico incendio divampato a Crans-Montana la notte del 1. gennaio, che ha causato oltre quaranta vittime e molti feriti”, papa Leone XIV “si unisce al lutto delle famiglie e dell’intera Confederazione elvetica”.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nicolas Maduro e sua moglie sono diretti a New York. Lo afferma Donald Trump in un’intervista a Fox. Il leader venezuelano potrebbe comparire in tribunale a New York già lunedì.
Trump attacca il Venezuela e cattura e incrimina Maduro
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli Stati Uniti hanno attaccato nella notte il Venezuela con un raid areo sulla capitale Caracas che ha provocato vittime, civili e militari. Il leader del Paese, Nicolas Maduro è stato catturato con la moglie e i due “sono stati portati fuori dal Paese”.
La Colombia schiera l’esercito alla frontiera col Venezuela
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il presidente colombiano Gustavo Petro ha annunciato il dispiegamento dell’esercito alla frontiera con il Venezuela.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Forti esplosioni, accompagnate da rumori simili a quelli di aerei in volo, si sono verificate intorno alle 2 della notte (7 in Svizzera) a Caracas. Lo ha riferito un giornalista della France Presse.
È morta Adela Legrá, volto iconico del cinema cubano
Questo contenuto è stato pubblicato al
È morta all’età di 86 anni Adela Legrá, figura iconica del cinema cubano e protagonista di Lucía (1968), uno dei film più rappresentativi della cinematografia dell’Isola.
Zelensky annuncia, ‘cambio il ministro della Difesa’
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la sua intenzione di sostituire il ministro della Difesa, Denys Shmyhal, offrendo l’incarico a Mykhailo Fedorov, l’attuale ministro per la Trasformazione digitale, che ha 34 anni.
Ue, per Crans-Montana assistenza a Svizzera da 21 Paesi europei
Questo contenuto è stato pubblicato al
In risposta alla richiesta della Svizzera tramite il Meccanismo di protezione civile Ue su Crans-Montana ad ora 24 pazienti sono stati trasportati in ospedali in Belgio, Francia, Germania e Italia. Lo comunica la Commissione Ue.
Onu, benvenuto al nuovo Alto commissario per i rifugiati Salih
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel giorno del suo insediamento il nuovo Alto commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, Barham Salih, ha ricevuto un caloroso benvenuto dalla vice Segretario generale dell’Onu, Amina J Mohammed.
Violazione privacy minori su YouTube, Disney patteggia 10 mln
Questo contenuto è stato pubblicato al
Disney ha concordato il pagamento di una sanzione di 10 milioni di dollari per chiudere le accuse di violazione della privacy dei minori su alcuni dei suoi canali YouTube.
Zelensky nomina Ivashchenko nuovo capo intelligence militare
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato oggi Oleh Ivashchenko, attuale capo del servizio di intelligence estero dell’Ucraina, nuovo capo dell’intelligence militare del Paese, al posto di Kyrylo Budanov.
Questo contenuto è stato pubblicato al
In uno dei suoi primi atti in carica il neosindaco di New York Zohran Mamdani ha revocato una definizione di antisemitismo che includeva alcune forme di critica a Israele, in un netto rifiuto dei decreti esecutivi del suo predecessore. Lo scrive il Times of Israel.