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GR: ospedale di Samedan, a Zuoz non si sa ancora quando si voterà

Keystone-SDA

Il municipio di Zuoz ha deciso di posticipare la votazione sull'ospedale di Samedan a data da definire. Il motivo: secondo l'esecutivo non ci sono informazioni sufficienti per formulare una raccomandazione di voto. La posizione di Zuoz non mette però in pericolo la creazione del nuovo ente pubblico Sanadura.

(Keystone-ATS) I giochi in effetti erano già fatti il 4 febbraio scorso: nove Comuni e il 63% della popolazione residente avevano approvato il piano per salvare l’approvvigionamento sanitario in Alta Engadina. Manca solo il voto di due Comuni: St. Moritz andrà alle urne l’8 marzo, Zuoz inizialmente aveva fissato la votazione per il 4 marzo.

Sabato scorso ha però comunicato di voler posticipare la votazione per mancanza di informazioni. Il municipio, si legge in un comunicato, fa riferimento a questioni aperte relative ai debiti, all’immobile dell’ospedale, ai rischi finanziari per i comuni, alla fine del principio di unanimità. Secondo lo scritto il municipio più volte ha chiesto alla Fondazione Sanitaria Alta Engadina (FSAE) di consultare gli atti contenenti informazioni rilevanti per la votazione. “La formazione della volontà democratica dell’assemblea comunale presuppone una base di informazioni completa”, ha scritto il municipio, aggiungendo che finora ha ricevuto solo risposte frammentarie.

Sanadura va comunque avanti

Oggi sulle pagine dell’Engadiner Post la presidente del Consiglio della Fondazione Sanitaria Alta Engadina (FSAE), Selina Nicolay, ha preso posizione. “Molte domande avrebbero potute essere chiarite durante le riunioni del Consiglio di fondazione, agli incontri con le autorità o nel quadro di colloqui personali proposti, ma purtroppo declinati”, ha detto Nicolay, interpellata da Keystone-ATS, dicendosi dispiaciuta della via scelta dal municipio.

Se Zuoz dovesse rinviare la votazione a tempo indeterminato, il Comune rimarrà escluso dal nuovo ente, finché la popolazione non si sarà espressa, ha continuato Nicolay. Dopo la votazione di St. Moritz, l’8 marzo, inizieranno i lavori per costituire i vari organi di Sanadura, ovvero il Consiglio sanitario e il Consiglio d’amministrazione. E ciò succederà anche senza il voto di Zuoz.

Nessuna limitazione per la popolazione

Ma quando voterà dunque il Comune di oltre 1’200 abitanti? Nel comunicato di sabato scorso c’è scritto, in grassetto: “Non appena la situazione sarà più chiara e i fatti trasparenti, vi inviteremo a una nuova assemblea comunale”.

Secondo la Legge sanitaria cantonale è compito dei Comuni garantire l’approvvigionamento sanitario per la popolazione. “L’obbligo legale di garantire e cofinanziare l’assistenza sanitaria di base rimane in vigore”, ha continuato la presidente della FSAE.

Al termine della nota il municipio di Zuoz sottolinea che la popolazione potrà continuare ad usare l’infrastruttura sanitaria senza limitazioni.

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