Iniziativa contro l’immigrazione di massa, applicazione “light”
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Nessuna sorpresa a Berna: il Consiglio Nazionale ha deciso che l’iniziativa contro l’immigrazione di massa va applicata senza fissare tetti massimi o contingenti per i cittadini dell’Unione europea e dell’Associazione europea di libero scambio. Il dibattito è durato oltre sette ore, è stato a tratti acceso, ma alla fine l’UDC non è riuscita a far…
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Secondo un sondaggio pubblicato sulla Schweiz am Sonntag, il 63% degli interrogati dice NO a questa proposta, approvata nelle scorse settimane dalla commissione della sicurezza sociale del Nazionale.
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20 anni fa apriva le porte l’attuale Centro per richiedenti l’asilo di Chiasso. Allora la maggior parte dei richiedenti l’asilo era in fuga dalla guerra nella ex-Jugoslavia, oggi arrivano soprattutto dall’Eritrea. 20 anni vissuti e raccontati dal direttore Antonio Simona, prossimo alla pensione.
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Secondo il Rapporto annuale dell’Osservatorio sulla libera circolazione delle persone tra Svizzera e Unione europea, nel 2015 l’immigrazione dai paesi UE è leggermente calata: quasi 48 mila persone, 3 mila in meno rispetto al 2014. Non però nelle regioni di confine. Chi ha trovato lavoro nella Confederazione, frontalieri compresi, è meno qualificato e meno pagato…
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L’Unione svizzera degli imprenditori (USI) non ha dubbi: bisogna adottare delle misure in grado di garantire le attuali prestazioni in materia di previdenza della vecchiaia, senza estenderle. Per far ciò l’organizzazione mantello propone, ad esempio, di adattare l’età di pensionamento alle mutate aspettative di vita. Il tema del finanziamento dello stato sociale è stato discusso…
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In Ticino, è stato raggiunto un accordo di massima per il Contratto collettivo del settore vendita. Una bozza che permetterebbe l’entrata in vigore del prolungamento degli orari di apertura dei negozi, votata dalla popolazione ticinese lo scorso 28 febbraio. 33 articoli che dovrebbero regolare il rapporto di lavoro fra le oltre 2 mila aziende e…
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Secondo i sindacati OCST e UNIA, sono una ventina gli operai stranieri che dopo anni di lavoro nel cantiere di Alptransit sono senza impiego e non ricevono indennità di disoccupazione. Ad alcuni di essi è stato anche revocato il permesso di dimora in Svizzera. La ragione: il “centro di interessi” di questi lavoratori (in modo…
Svizzera, cresce il numero dei frontalieri impiegati
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Ad aumentare sono soprattutto gli impiegati d’ufficio e i professionisti della vendita. Sempre a livello nazionale, su base annua, il numero dei frontalieri impiegati nel settore terziario è cresciuto del 6%. L’incremento più significativo è stato riscontrato tra lavoratori francesi e tedeschi, il numero dei lavoratori italiani resta pressoché invariato. Nel Canton Ticino, i frontalieri…
1° maggio per una migliore previdenza e meno pretesti
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Primo maggio all’insegna di due slogan: “Lottare per un’AVS forte” [AVS è l’Assicurazione vecchiaia e superstiti, la componente pubblica della pensione in Svizzera] e “Siamo tutti migranti”. Questi i temi scelti da sindacati e promotori per la festa del lavoro. In tutto il Paese sono previste una sessantina di manifestazioni; 10 mila le persone in…
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La busta arancione, che sta per arrivareCollegamento esterno nella cassetta della posta di 7 milioni di lavoratori del settore privato, ha improvvisamente riaperto l’eterno dibattito sul sistema previdenziale italiano. Che cos’è la busta arancione? E’ la busta (di colore arancione, appunto) che contiene un foglio sul quale l’INPSCollegamento esterno (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) indica…