Questo contenuto è stato pubblicato al
L’ombra della deflazione continua a planare sulla zona euro. Per il secondo mese consecutivo i prezzi sono infatti diminuiti. Bisogna però ricordare che il programma da 60 miliardi al mese deciso dalla BCE la scorsa settimana per lottare proprio contro la spirale deflazionistica comincerà solo a marzo. Sul piano politico si attendono invece le mosse…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Buone notizie per cantoni e Confederazione che riceveranno un miliardo di franchi in più del previsto dalla Banca nazionale. In totale per l’esercizio 2014, che si era chiuso per la BNS con un utile di 38 miliardi, l’istituto di emissione verserà nelle casse pubbliche 2 miliardi di franchi. Una notizia che rallegra Ticino e Grigioni,…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Lo scossone dell’abbandono del cambio minimo tra franco ed euro continua ad avere ripercussioni sull’economia reale. E il caso che vi stiamo per proporre non mancherà di far discutere. Un’altra azienda svizzera ha deciso di pagare salari in euro. A spiegarci perché, in un’intervista esclusiva, è direttamente il titolare.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Paura nella sede dell’emittente pubblica olandese Nos a Hilversum dove verso le 20:00 un uomo armato ha fatto irruzione, facendo per qualche minuto temere il peggio prima di essere bloccato e arrestato da alcuni agenti con le pistole spianate sottol’occhio delle telecamere. L’uomo, riferiscono i testimoni citati da diversi media online fra cui l’agenzia Rtl,…
Questo contenuto è stato pubblicato al
L’Unione Europea apre uno spiraglio alla Svizzera, lo fa per quanto concerne la conclusione di un accordo sull’energia elettrica, le cui trattative (che durano da ormai oltre 7 anni) sono state sospese in seguito all’accettazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa. Oggi però da Bruxelles,la ministra dell’energia Doris Leuthard ha incontrato il commissario europeo competente del…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Con un’iniziativa cantonale i Verdi del Ticino propongono al Parlamento di rifiutare la bozza d’accordo con l’Italia sulla tassazione dei frontalieri. Risoluzione che potrebbe essere discussa già a febbraio. E al Consiglio di Stato ricordano che in molti, in Ticino, si opporranno alla ratifica. Per i Verdi del Ticino non ci sono dubbi: la bozza…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Come ventilato da più parti, la fine del cambio fisso tra franco ed euro sta creando non pochi disagi alle aziende attive in Ticino. La Mes di Stabio e la Plastar di Muzzano, ad esempio, hanno deciso di rivedere al ribasso le condizioni contrattuali dei propri dipendenti. La prima società, che occupa 500 persone e…
Questo contenuto è stato pubblicato al
È uno dei disturbi alimentari più diffusi fra i giovani con conseguenze gravissime sulla salute: parliamo dell’anoressia che colpisce ragazzi sempre più piccoli. Dal 2010 al 2013 il numero di pazienti curati negli ospedali svizzeri è aumentato del 30% e la paziente più giovane aveva 8 anni. A lanciare l’allarme è Pro Juventute, secondo cui…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Gli esperti del KOF, il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo, si aspettano un arretramento del prodotto interno lordo elvetico dello 0,5% quest’anno, e una stagnazione (0,0%) nel 2016, a causa della revoca del cambio minimo con l’euro deciso dalla Banca nazionale. Secondo loro, aumenterà anche la disoccupazione. L’aspetto positivo, almeno per i…
Questo contenuto è stato pubblicato al
Le conseguenze del rafforzamento del franco sull’euro e le possibili misure per arginarne gli effetti sono stati al centro di un incontro tra la direttrice del Dipartimento delle finanze e dell’economia, Luara Sadis, e i rappresentanti delle parti sociali. Al termine dell’incontro Sadis ha sottolineato la volontà di tutti gli attori di agire assieme per…