Si conclude l’era Balestra alla Radiotelevisione svizzera
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Alla mezzanotte del 31 maggio 2014, Dino Balestra lascerà il posto di direttore della Radiotelevisione svizzera, ruolo occupato dal “lontano” 2006. A succederlo è il ticinese Maurizio CanettaCollegamento esterno che, tra i diversi incarichi ricoperti, è stato responsabile del Dipartimento Informazione e membro del Comitato direttivo.
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Ha scritto grandi successi, canzone ormai in odore di leggenda e patrimonio comune quali Teorema, Lupo solitario Dj o Quando Teresa verrà. Ma la carriera artistica di Marco Ferradini è molto più ricca e articolata, non fosse per le esperienze e le collaborazioni che può vantare. Comasco, classe ’49, in questa ultima stagione ha pubblicato…
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Lo sanno in pochi ma vicino a Ginevra c’è un finto villaggio terremotato. Una finzione che serve ai soccoritori di tutto il mondo per allenarsi all’aiuto in caso di catastrofe. Una struttura unica in Europa.
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Casa Svizzera sorge nel cuore di Parco Sempione a Milano, a pochi passa dal Castello sforzesco; vi rimarrà fino all’11 maggio. In occasione della prima tappa del Giro del gusto, la House of Switzerland, ha ospitato tvsvizzera.it che ha avuto l’occasione di presentarsi ai tantissimi curiosi accorsi a visitare il Villaggio Svizzero. Dopo un viaggio…
Massimo Vitali: mille piccole storie in uno scatto
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Parchi, discoteche, piscine, spiagge: per le sue gigantografieCollegamento esterno di luoghi affollati, Massimo Vitali è conosciuto nel mondo. Proprio dalle spiagge cominciò la sua ricerca artistica a metà anni Novanta, quando una galleria della Svizzera italiana (la ConsArc di Chiasso) propose una delle sue prime personaliCollegamento esterno. Fino ad allora, era stato un quotato fotoreporter…
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“C’era una volta… una bambina chiamata Cappuccetto Rosso, così svagata e distratta che scambiò un lupo per la sua nonnina, così che il lupo se la mangiò in un boccone. Questo è ciò che “c’era una volta”, tanto tempo fa. Ma oggi, come si svolgerebbe la storiella che faceva spalancare gli occhi nella nostra infanzia?”…
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“Nata a Roma, dove vive e lavora, Rosaria Guerra mostra già in età precoce un certo senso dell’umorismo e un innato talento per la narrazione. Affina poi le sue qualità concentrandosi sugli studi letterari, storici e religiosi e sbarcando il lunario con attività manuali come il giornalismo. Con la maturità, e grazie alle sue ricerche…
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Un documentario del 2002 con filmati d’archivio che racconta delle condizioni dei lavorati italiani emigrati in Svizzera per lavorare tra il 1960 e 1970. Testimonianze di chi ha vissuto quegli anni da protagonista e anche di chi li ha accolti e conosciuti.