Navigation

La Nave, il carcere che cura le dipendenze

RSI-SWI

Il carcere di San Vittore a Milano ha un settore speciale, destinato alla cura di detenuti che hanno problemi di dipendenze. Si chiama 'la Nave' e dal 2002 offre un percorso di riabilitazione in regime di custodia attenuata a un massimo di una sessantina di ospiti. La Radiotelevisione svizzera lo ha visitato.

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 marzo 2019 - 21:00
tvsvizzera.it/ri con RSI (TG del 30.03.2019)

L'accesso non è sistematico: chi vuole entrare si impegna, oltre che a seguire le terapie, a partecipare ad attività sportive e creative, come il canto oppure la redazione di un giornale: il settimanale l'Oblò è prodotto con la supervisione di giornalisti professionisti volontari.

Anche l'équipe di medici, psicologi ed educatori può contare su una rete di volontari. La Nave è un modo a sé, pulito e ordinato i cui detenuti, una volta rilasciati, difficilmente diventano recidivi.

Contenuto esterno

Anche le testimonianze di chi non si è ancora riguadagnato la libertà lasciano intuire che si tratta di un programma di successo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: tvsvizzera@swissinfo.ch

Partecipa alla discussione!

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.