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I "pendolari della festa" tra Lombardia e Ticino

Il segno distintivo di nazionalità per poter circolare all'estero (l'adesivo con la I) è oggi integrato nelle targhe (europee) RSI-SWI

Tra gli anni Sessanta e Ottanta, la domenica, decine di migliaia di italiani attraversavano la frontiera con la Svizzera. In cerca di generi coloniali, divertimento, e talvolta persino di qualcosa di "proibito".

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 maggio 2018 - 08:00
tvsvizzera.it/ri con RSI (Teche)

È vero, venivano a comprare il cioccolato perché è buono (quello al latte anche migliore). A prendere le sigarette e fare il pieno di benzina, perché si risparmiava. I dadi da brodo, una "specialità".

In pullman, in comitiva. RSI-SWI

Qualcuno si limitava a una passeggiata. Altri andavano a ballare, complice il fatto che nelle balere italiane la domenica pomeriggio fosse ormai demodé, mentre quelle svizzere rimanevano aperte.

In coda al botteghino

Ma non è tutto. Questo servizio del 1968 mostra anche una certa folla davanti a un cinema. "Speriamo di non avere qualche grana", sussurra un uomo. "Speriamo che mi lascino entrare", dice una ragazza che non ha ancora compiuto 20 anni.

Perché mai, non dovrebbero? E cosa si aspetta, da quel film? "Di imparare qualcosa".

Contenuto esterno

'I pendolari della festa' è un servizio di Werner Weick, diffuso il 3 maggio del 1968 nella trasmissione d'informazione della Radiotelevisione svizzeraLink esterno RSI 'Il regionale'.

+ Das Wunder Der Liebe su filmportal.deLink esterno (in tedesco)

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