Food revolution 5.0 Il menù del futuro in mostra a Winterthur

Ugello di una stampante 3D dà forma a una figura che assomiglia a un coniglietto di cioccolata.

La designer Caroline Schulze realizza coniglietti di farina di vermi con una stampante 3D.

RSI-SWI

Mentre, per Natale, gran parte di noi si concede il più tradizionale dei pranzi, al museo del design e delle arti applicate di Winterthur si pensa ai menù del futuro con la mostra 'Food revolution'. Il TG della Radiotelevisione svizzera ce ne regala un assaggio.

Osservare curiosi dei salumi, e scoprire che non sono fatti di carne ma di un'alga rossa, può far sorridere. Ma la questione è seria: quanto è sostenibile il nostro attuale modo di mangiare? Cinquanta tra scienziati e designer sono stati invitati a presentare idee e progetti per una nuova alimentazione, al passo coi tempi.

"Una delle domande centrali che dobbiamo porci è cosa e come vogliamo mangiare in futuro, considerando in particolare sfide fondamentali come i mutamenti climatici, la crescita demografica globale, la penuria di risorse, la cementificazione, l'abbondanza ma anche la fame", osserva la curatrice della mostra Susanna Kumschick.

Il futuro, come si può vedere nel video, è iniziato. Ma oltre ai progetti concreti, qual è ad esempio il recupero delle urine per un innovativo sistema di irrigazione, ci sono anche le provocazioni. Come la gallina dotata di visore di realtà virtuale, per essere allevata in batteria senza che soffra troppo.

Food revolution 5.0Link esterno è aperta fino al 28 aprile 2019 al GewerbemuseumLink esterno di Winterthur

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