La televisione svizzera per l’Italia

Un militare elvetico muore durante un’esercitazione

Il fucile d'assalto in dotazione dell'esercito svizzero.
Il fucile d'assalto in dotazione dell'esercito svizzero. Da uno di questi fucili è partito il colpo fatale. KEYSTONE

Un'esercitazione finita in tragedia. Un membro dell'esercito è morto martedì mattina in un incidente di tiro durante un'esercitazione della Scuola reclute 45 a Bremgarten nel Canton Argovia.

Per motivi ancora sconosciuti, in un veicolo militare è partito un proiettile che ha colpito l’uomo alla testa. La vittima era un membro della scuola reclute come ha comunicato il portavoce dell’esercito Mathias Volken, senza fornire altri dettagli. Diversi media online parlano di un giovane di 22 anni.

Dopo le prime cure mediche ricevute sul posto, il ferito è stato trasportato in elicottero in ospedale, dove è morto in mattinata. L’incidente, indica una nota del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), si è verificato poco prima delle 9.

A quell’ora i militi della Scuola reclute di rifornimento 45 stavano effettuando una sequenza di addestramento sulla piazza di tiro, quando, per motivi che l’inchiesta dovrà accertare, un colpo è partito da un fucile d’assalto all’interno di un veicolo.

La scuola reclute in questione è attualmente alla 15esima settimana di addestramento, su un totale di 18. L’esercito ha precisato che i famigliari sono stati informati e che i commilitoni ricevono assistenza psicologica. La giustizia militare ha aperto un’inchiesta.

Il brigadiere ticinese Silvano Barilli, responsabile della Formazione d’addestramento della logistica, ha dichiarato all’emittente regionale TeleM1 che le truppe erano “molto scioccate, molto tristi e incredule” dopo l’incidente.

L’ultimo incidente di tiro che ha interessato l’esercito svizzero si è verificato nel giugno dello scorso anno a Gossau (Canton San Gallo), dove un colpo sparato accidentalmente ha ferito tre militi di una scuola per sottufficiali che hanno dovuto ricorrere a cure mediche.

Attualità

Klaus Schwab durante l'ultimo WEF.

Altri sviluppi

Klaus Schwab lascia la presidenza esecutiva del WEF di Davos

Questo contenuto è stato pubblicato al Klaus Schwab, fondatore del Forum economico mondiale di Davos (WEF) lascia la sua carica di presidente esecutivo. L'86enne lo ha annunciato martedì in una mail allo staff.

Di più Klaus Schwab lascia la presidenza esecutiva del WEF di Davos
Il monte Fuji e in primo piano il supermercato della catena nipponica.

Altri sviluppi

Il Monte Fuji e la lotta al turismo giornaliero

Questo contenuto è stato pubblicato al Una cittadina presa d'assalto per la sua vista sul Monte Fuji non ha optato per una tassa ma a pensato a qualcosa di parecchio diverso.

Di più Il Monte Fuji e la lotta al turismo giornaliero
Un'immagine virtuale di un robot.

Altri sviluppi

Dall’UE la prima legge al mondo che regola l’intelligenza artificiale

Questo contenuto è stato pubblicato al Il Consiglio dell'Unione europea ha dato il via libera all'AI Act, ovvero alla legge europea sull'intelligenza artificiale che disciplina lo sviluppo, l'immissione sul mercato e l'uso dei sistemi di intelligenza artificiale nell'UE

Di più Dall’UE la prima legge al mondo che regola l’intelligenza artificiale
L'aula della CEDU.

Altri sviluppi

La Commissione degli affari giuridici critica la decisione della CEDU

Questo contenuto è stato pubblicato al Per la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati, non vi è motivo di dare seguito alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'Uomo contro la Svizzera per violazione dei diritti umani in ambito ambientale.

Di più La Commissione degli affari giuridici critica la decisione della CEDU
L'etichetta colorata di Nutri-Score.

Altri sviluppi

Migros rinuncia alle etichette Nutri-Score

Questo contenuto è stato pubblicato al La decisione del numero uno svizzero del commercio al dettaglio è stata fortemente criticata dalla Fondazione per la protezione dei consumatori.

Di più Migros rinuncia alle etichette Nutri-Score
Il premier Benjamin Netanyahu (sinistra) e il ministro della difesa Yoav Gallant.

Altri sviluppi

Gaza, Israele rigetta le accuse dell’Aia

Questo contenuto è stato pubblicato al Tutti i partiti israeliani difendono il premier Netanyahu e il ministro della difesa Gallant, accusati di crimini di guerra e contro l’umanità dal procuratore capo della Corte penale internazionale dell'Aia.

Di più Gaza, Israele rigetta le accuse dell’Aia

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR