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Nuovi treni difettosi, rassicurazioni da Ffs e Bombardier

Dopo anni di ritardi e critiche legate a problemi tecnici, tutti i 62 treni a due piani ordinati dalle Ferrovie federali svizzere (Ffs) alla canadese Bombardier saranno consegnati entro l'estate del 2021. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 novembre 2019 - 13:41
tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 06.11.2019)
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È stato il più grande appalto della storia delle ferrovie svizzere: 1,9 miliardi di franchi per 62 treni a due piani. La consegna avrebbe dovuto cominciare nel 2013, ma i ritardi si sono accumulati e i primi convogli sono entrati in servizio solo 5 anni più tardi, nel dicembre del 2018. 

Attualmente sono ancora solo 25 i nuovi treni della Bombardier arrivati in Svizzera, 12 dei quali in servizio. 

Problemi tecnici

La consegna tardiva è stata però solo uno dei punti critici. I convogli erano, e sono tuttora, interessati da diversi problemi tecnici, soprattutto alle porte e al software. Queste difficoltà hanno provocato molte soppressioni di collegamenti e perturbazioni al traffico ferroviario.

In una conferenza stampa tenutasi mercoledì, le Ferrovie elvetiche hanno assicurato che Bombardier sta lavorato intensamente a delle soluzioni e che, dal dicembre 2018, il 75% circa delle cause tecniche di malfunzionamento hanno potuto essere eliminate.

Importanti progressi sono stati fatti anche in termini di comfort: l'introduzione di un nuovo software, lo scorso mese di settembre, avrebbe in particolare ridotto le vibrazioni al di sotto dei livelli di altri treni convenzionali a due piani.

In seguito alle critiche dei mesi scorsi, Bombardier ha creato un sito web apposito: all'indirizzo swissdosto.ch Link esternoè possibile ottenere informazioni aggiornate sull'introduzione e l'esercizio dei nuovi treni.

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