Trasporti Aeroporto di Lugano, si prosegue sotto la gestione della città

Dal primo di giugno la città di Lugano, concessionaria dello scalo, potrà riprendere la gestione aeroportuale. Lo ha deciso l'Ufficio federale dell'aviazione civile. 


Lugano-Airport SA, sotto pressione a causa dalle conseguenze della pandemia di coronavirus, aveva annunciato la cessazione dell'attività in aprile. La città di Lugano, titolare della concessione della struttura, ha dunque deciso di prendere in gestione lo scalo. 

Con alcuni accorgimenti, la struttura potrà accogliere le stesse categorie di velivoli che in precedenza.

I relativi cambiamenti a livello giuridico, organizzativo ed operativo sono stati approvati oggi dall'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). La decisione era attesa perché permette allo scalo luganese di non perdere la concessione. Il Municipio di Lugano ha espresso soddisfazione sottolineando come quanto stabilito sia il "presupposto indispensabile per favorire il passaggio della struttura ai privati".

In particolare l'UFAC ha dato il suo benestare al regolamento d'esercizio, modificato coerentemente alla nuova organizzazione di gestione dell'aerodromo. Anche i manuali d'aeroporto e il sistema di management, che definiscono responsabilità e procedure all'interno dell'organizzazione e contengono le relative documentazioni, sono stati considerati conformi alle esigenze normative e quindi approvati.

L'UFAC ha inoltre appurato che le persone chiamate a ricoprire le funzioni chiave nella struttura organizzativa dispongono delle competenze e dell'esperienza richiesta dalla legislazione in vigore.

Per ottenere la certificazione EASA dello scalo, nei prossimi mesi l'UFAC potrà procedere con l'audit necessario a verificare che tutte le esigenze richieste siano rispettate.

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