Sport estremi Canyoning, tre morti e un disperso a San Gallo

Camion dei pompieri parcheggiato su ponte accanto a lago artificiale in ambiente alpino.

Il bacino artificiale nel quale sfocia il torrente. L'accesso alla zona è stato chiuso per consentire i soccorsi.

Keystone / Gian Ehrenzeller

Tre uomini sono morti e un quarto risulta disperso in un grave incidente di torrentismo mercoledì sera nel canton San Gallo. I quattro prendevano parte a una discesa nelle Gole del Parlitobel nel comune di Pfäfers e sono stati sorpresi da un temporale violento, annunciato dai servizi meteo.

I tre morti e il disperso sono tutti turisti spagnoli tra i 30 e i 48 anni, ha reso noto la polizia cantonale sangallese. Erano considerati esperti. Sono stati travolti dalle masse d'acqua. L'incidente è avvenuto in un'area apprezzata da chi pratica il canyoning ma mercoledì sera totalmente inadatta: dalle 18.15, sono caduti fra 25 e 30 litri di precipitazioni per metro quadro. 

I corpi senza vita delle vittime sono stati ritrovati nel bacino idrico di Gigerwald e recuperati durante la notte. Le ricerche del disperso erano ancora in corso giovedì pomeriggio, ma senza alcuna speranza di trovarlo in vita, ha detto il portavoce della polizia Florian Schneider.

Gole del Parlitobel, il luogo della sciagura.

I turisti stavano effettuando la discesa senza guida e viaggiavano privatamente, ha indicato il portavoce all'agenzia Keystone-ATS. Erano in Svizzera assieme a due donne, tra le quali la moglie di una vittima.

L'operazione di soccorso ha avuto inizio subito dopo il violento temporale che in serata si è abbattuto sulla zona. Le ricerche del disperso sono riprese giovedì, dopo un'interruzione notturna dovuta alle condizioni meteorologiche.

Nel prossimo video le considerazioni di Pierre Mathey segretario generale associazione svizzera guide di montagna.


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