salute Covid-19, Berna investe troppo poco nella ricerca?

Ricercatore in un laboratorio
Keystone / Alexandra Wey

Mentre molti paesi stanno investendo miliardi nella ricerca contro il coronavirus, suscita perplessità e interrogativi la politica elvetica, per alcuni troppo prudente, in questo ambito.

Il Fondo nazionale per la ricerca ha infatti stanziato ad oggi 28 milioni di franchi a fronte delle cifre ben più cospicue erogate ad esempio da Stati Uniti e Unione Europea. Molti sostengono che Berna dovrebbe spendere molto di più ma secondo alcuni esperti la strategia elvetica è corretta. Il servizio del TG.

I progetti su cui si sta lavorando nella Confederazione sono di elevata qualità ma è soprattutto il diverso approccio, che tende a coinvolgere i privati, che dovrebbe favorire soluzioni di rilievo.

In primavera sono state sottoposte al Fondo nazionale per la ricerca 470 proposte, indica la direttrice Angelika Kalt, e di queste ne sono state selezionate 64 attraverso una procedura accelerata ma rigorosa. Riguardo invece alle risorse, va sottolineato che l'investimento nella ricerca sul Covid-19 non si esaurisce nel settore pubblico.

In Svizzera vi sono diverse fondazioni e imprese che contribuiscono agli studi nel campo medico della prevenzione e terapeutico e inoltre istituti confederati partecipano a vasti progetti europei. In proposito l'opinione della consigliera agli Stati ticinese Marina Carobbio.


tvsvizzera/spal con RSI (TG del 27.8.2020)

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