Lo Jungfraujoch ha accolto nel 2025 oltre 1 milione di visitatori
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Affluenza sempre molto sostenuta sullo Jungfraujoch, luogo faro delle Alpi bernesi: nel 2025 oltre un milione di persone (precisamente 1'056'600) sono state trasportate con la ferrovia di montagna verso la stazione a quota 3454 metri che è la più alta del continente.
Crans-Montana, diminuisce il numero di pazienti ricoverati in Svizzera
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Il numero di feriti nell'incendio di Capodanno del bar Le Constellation a Crans-Montana tuttora ricoverati in Svizzera è lievemente diminuito: sono ancora 28 le persone nei nosocomi vallesani e in quelli universitari di Ginevra, Losanna e Zurigo.
“Venezuela e il suo petrolio avranno scarso impatto sulla Svizzera”
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Gli eventi legati all'attacco americano in Venezuela non dovrebbero avere un impatto importante sulla congiuntura elvetica: è l'opinione degli economisti interpellati dall'agenzia Awp in merito alla crescita economica prevista per il 2026.
Swiss più puntuale durante le feste, malgrado neve e tempeste
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Swiss traccia un bilancio positivo delle operazioni di volo durante le festività di Natale e Capodanno: tra il 22 dicembre 2025 e il 4 gennaio 2026 la compagnia aerea ha trasportato quasi 630'000 passeggeri.
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Accanto al dolore per le vite perse e le persone ferite nell'incendio di Crans-Montana si sta sviluppando anche la polemica.
Crans-Montana, “proteggetevi, gli algoritmi non lo faranno”
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"Prendetevi cura di voi e non esponetevi in modo non necessario a immagini traumatizzanti": è l'appello lanciato dallo psicologo Joël Billieux di fronte all'enorme quantità di contenuti legati alla tragedia di Crans-Montana che circolano sulle reti sociali.
Parmelin sull’incendio a Crans-Montana: “Dobbiamo imparare dalla tragedia”
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Il presidente della Confederazione Guy Parmelin riflette sulla tragedia di Crans-Montana come un'occasione per superare la falsa sensazione di sicurezza del Paese, attendere le indagini della giustizia e rimettere in discussione le norme vigenti.
“L’allentamento della legge sul materiale bellico mette in pericolo la neutralità”
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Il popolo svizzero sarà chiamato a esprimersi sull’allentamento della Legge federale sul materiale bellico, approvata dal Parlamento il mese scorso. Oggi, mercoledì, un’ampia alleanza ha lanciato ufficialmente un referendum contro la revisione.