Oltre 50 colloqui bilaterali per il Governo elvetico durante il WEF
Guy Parmelin è stato il più occupato dei "sette saggi".
Keystone / Laurent Gillieron
I membri del Consiglio federale (eccezion fatta per Albert Rösti) hanno partecipato a numerosi colloqui (più di 50) nel corso del Forum economico mondiale di Davos che si conclude oggi, venerdì.
Questo contenuto è stato pubblicato al
3 minuti
Keystone-ATS
I membri del Consiglio federale hanno avuto oltre 50 colloqui bilaterali al WEF di Davos. Mentre la presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter ha ricevuto gli ospiti di alto livello, il suo collega Guy Parmelin ha avuto il maggior numero di incontri.
Stando al Dipartimento federale delle finanze (DFF), Keller-Sutter ha incontrato in totale 13 capi di Stato e di Governo al Forum economico mondiale (WEF), che si chiude oggi. Tra gli altri, ha avuto uno scambio di opinioni con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il vice primo ministro cinese Ding Xuexiang e il capo di Stato sudafricano Cyril Ramaphosa. Al centro dei suoi colloqui, vi sono stati la ricerca della stabilità geopolitica e lo sviluppo economico, precisa il DFF.
Altri sviluppi
Altri sviluppi
Al WEF un ricco menù di impegni per il Consiglio federale
Questo contenuto è stato pubblicato al
Come ogni anno, il Forum economico mondiale (WEF) di Davos darà l’occasione al Consiglio federale per allacciare contatti e tenere incontri bilaterali (40 in agenda). Quest’anno ben sei “ministri” si recheranno la settimana prossima nella località alpina.
La geopolitica è stata anche al centro dell’agenda del ministro degli esteri Ignazio Cassis. Il consigliere federale ticinese ha avuto 13 incontri e ha parlato, tra gli altri, con rappresentanti di Israele, Siria, Iraq, Giordania e Iran, ha riferito il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Cassis ha anche avuto uno scambio di opinioni con il commissario europeo Maros Sefcovic. Nel menù vi sono stati i negoziati tra la Svizzera e l’UE che si sono conclusi a dicembre, ha dichiarato Sefcovic all’agenzia Keystone-ATS dopo il colloquio.
Oltre 20 incontri per Guy Parmelin
Con oltre 20 incontri bilaterali, il ministro dell’economia Guy Parmelin ha tenuto il maggior numero di colloqui di tutti i membri del Consiglio federale al WEF. La sua attenzione si è concentrata sul tema del commercio. In questo contesto, ha potuto firmare due accordi di libero scambio (con Thailandia e Kosovo ndr.) e stabilire contatti per ulteriori possibili accordi. Secondo Parmelin, Davos offre “condizioni fantastiche” a tal fine.
La politica migratoria è stato invece uno dei temi trattati dal consigliere federale Beat Jans. Ha incontrato i rappresentanti del governo tunisino e l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi. Il ministro di giustizia e polizia ha anche colto l’occasione per parlare con il capo di Europol, l’Ufficio europeo di polizia, e con il capo di Interpol, l’Organizzazione internazionale della polizia criminale, ha dichiarato lo stesso Jans.
Incontro con il segretario generale della NATO
In quella che è stata la sua ultima presenza al WEF da consigliera federale, Viola Amherd ha discusso con il Segretario generale della NATO Mark Rutte della situazione della sicurezza in Europa e della cooperazione tra la Svizzera e la NATO.
Infine, la ministra dell’interno Elisabeth Baume-Schneider ha discusso di digitalizzazione e sanità al WEF. Per quanto riguarda il primo argomento ha aperto due cicli di discussione. Baume-Schneider ha inoltre parlato con il vicedirettore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in merito all’annunciato ritiro degli Stati Uniti dall’organismo internazionale, ha riferito il Dipartimento federale dell’Interno (DFI).
Gran San Bernardo, ripristino terminato ma la strada resta chiusa
Questo contenuto è stato pubblicato al
I lavori di riparazione termineranno oggi, ma le operazioni di messa in sicurezza delle pareti rocciose proseguiranno anche nei prossimi giorni.
Fondi giù del 10% per le ong svizzere attive all’estero
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel 2025 e nel 2026 i contributi alle ong svizzere per la cooperazione internazionale all'estero subiranno un taglio del 10,5% rispetto al biennio precedente.
BNS: la priorità è la stabilità dei prezzi, ribadisce Schlegel
Questo contenuto è stato pubblicato al
Mantenere la stabilità dei prezzi è il compito principale della Banca nazionale svizzera. Lo ha ribadito oggi, il presidente della direzione Martin Schlegel.
Iniziativa responsabilità ambientale, campagne dalle cifre modeste
Questo contenuto è stato pubblicato al
Circa 665'000 franchi sono stati spesi durante le campagne della votazione federale dello scorso 9 febbraio, data in cui gli svizzeri hanno respinto l'iniziativa per la responsabilità ambientale.
Questo contenuto è stato pubblicato al
Nel giro di una settimana, la polizia vallesana ha sequestrato due monopattini in grado di superare i 100 km/h. Le trottinette sono state confiscate e i proprietari denunciati.
Dazi, la Svizzera è tra i partner prioritari degli USA
Questo contenuto è stato pubblicato al
La Svizzera figura tra i 15 Paesi con cui gli Stati Uniti intendono trovare rapidamente una soluzione alla questione dei dazi doganali. Lo ha affermato la ministra delle finanze e presidente della Confederazione Karin Keller-Sutter.
Fermati a Sils due uomini con gioielli e orologi rubati nell’auto
Questo contenuto è stato pubblicato al
Dipendenti dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) hanno scoperto orologi, gioielli e monete rubati durante un controllo di un veicolo a Sils in Engadina (GR) all'inizio di aprile. I due occupanti dell'auto con targhe italiane sono stati consegnati alla polizia cantonale.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.
Per saperne di più
Altri sviluppi
WEF, Ignazio Cassis alla Siria: “Per ora non ci sarà un allentamento delle sanzioni”
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il consigliere federale Ignazio Cassis ha incontrato oggi a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR) il ministro degli esteri del governo di transizione siriano, Asaad Hassan al-Shaybani.
Al WEF è stato firmato un accordo di libero scambio tra AELS e Thailandia
Questo contenuto è stato pubblicato al
L'Associazione europea di libero scambio (AELS), di cui fa parte anche la Svizzera, e la Thailandia hanno firmato oggi a Davos (GR) un accordo di libero scambio, a margine del Forum economico mondiale (WEF).
Ignazio Cassis ha incontrato Maros Sefcovic al WEF di Davos
Questo contenuto è stato pubblicato al
Il ministro degli esteri Ignazio Cassis ha incontrato oggi il Commissario europeo Maros Sefcovic a margine del Forum economico mondiale (WEF) in pieno svolgimento a Davos (GR). Sul tavolo delle discussioni, presso la House of Switzerland, i negoziati tra Berna e l'UE.
Al WEF un ricco menù di impegni per il Consiglio federale
Questo contenuto è stato pubblicato al
Come ogni anno, il Forum economico mondiale (WEF) di Davos darà l'occasione al Consiglio federale per allacciare contatti e tenere incontri bilaterali (40 in agenda). Quest'anno ben sei "ministri" si recheranno la settimana prossima nella località alpina.
Se volete segnalare errori fattuali, inviateci un’e-mail all’indirizzo tvsvizzera@swissinfo.ch.