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L'architettura in soccorso delle donne

Keystone / Hans Klaus Techt

Ascensori trasparenti, illuminazione adeguata e ingressi di locali direttamente sulle vie frequentate. Sono alcuni degli accorgimenti che una corretta pianificazione urbana introduce per prevenire le potenziali aggressioni che possono subire le donne.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 marzo 2021 - 21:45
tvsvizzera/spal con RSI (TG del 16.3.2021)

Si tratta di una tematica su cui sta prestando sempre maggiore attenzione l'architettura moderna per cercare di contribuire a risolvere un problema emergente. Sono infatti aumentate negli ultimi anni le violenze contro il cosiddetto gentil sesso in un ambito esterno a quello familiare. Le ultime statistiche danno conto di oltre 7'000 aggressioni di questo tipo all'anno in Svizzera.

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In particolare alle donne si pone spesso il problema del rientro serale a casa, quando le strade sono meno affollate e i negozi chiusi. Per questo motivo si può intervenire, a livello di pianificazione, per favorire la visibilità e il movimento delle persone, due elementi che in caso di inconveniente consentono alle vittime di non restare isolate.

Nel servizio del Tg della RSI le valutazioni di esponenti dell'architettura di genere e di associazioni a tutela delle donne su questa problematica di estrema attualità.

tvsvizzera/spal con RSI (TG del 16.3.2021)

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