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Telefonate in aula vietate ai deputati svizzeri

L'Ufficio del Consiglio nazionale (la camera bassa del Parlamento elvetico) ha deciso di proibire l'uso di telefoni cellulari in aula. 

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 settembre 2019 - 11:00
tvsvizzera.it/Zz/ats con RSI (TG del 10.09.2019)
A volte i presidenti della camera hanno faticato a mantenere l'ordine. RSI-SWI

Gli appelli all'autoregolamentazione si sono finora rivelati inutili e martedì, per evitare il rumore eccessivo e permettere lo svolgimento dei lavori, l'Ufficio del consiglio nazionale ha deciso di agire: ai deputati è stato vietato di telefonare in aula.

La misura è stata comunicata dalla presidente della Camera bassa Marina Carobbio e da un bollettino informativo. Ai parlamentari è stato inoltre rivolto l’invito ad evitare lunghe discussioni e proseguire gli scambi verbali fuori dalla sala.

Quello del rumore all'interno della Camera del popolo - dove si riuniscono i 200 consiglieri nazionali - è un problema noto. Molti sono i presidenti che negli scorsi anni hanno tentato, con fortune alterne, di far cessare le discussioni troppo rumorose. Lo scorso anno l'allora presidente Dominique de Buman aveva più volte sospeso i dibattiti e atteso il ritorno del silenzio prima di continuare.

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