in pillole La settimana in Svizzera

Ritratto appeso

Per segnare il 50esimo del suffragio femminile in Svizzera, per le vie di Berna sono stati affissi i ritratti di 52 pioniere dei diritti delle donne, due per ogni cantone.

Keystone / Anthony Anex

Nella settimana appena trascorsa in Svizzera si è parlato molto di democrazia e diritti. Ricorre infatti oggi il 50esimo anniversario dalla votazione che ha finalmente introdotto il suffragio femminile nella Confederazione. Ma naturalmente, anche il coronavirus non ci ha lasciato stare negli ultimi sette giorni. Ripercorriamone qui, in pillole, l'attualità.

Lanciata dall'Unione democratica di centro, la petizione per riconoscere come "mense" almeno parte dei ristoranti chiusi a causa della pandemia di Covid-19 lunedì aveva già raccolto quasi 50'000 firme. L'idea è aiutare migliaia di professionisti che devono lavorare all'aperto anche al freddo, e che in questo periodo non hanno più la possibilità di riscaldarsi in pausa pranzo.

La variante inglese e la sua maggiore contagiosità preoccupa, lo dimostra il caso della scuola di Arosa nei Grigioni. Chieste maggiori misure a Confederazione e cantoni, come test rapidi e vaccini per i docenti. Richieste che per ora non sono state soddisfatte.

La Svizzera conferma anche nel 2021 i suoi tre ristoranti con tre stelle Michelin. E tra i nuovi ristoranti stellati, ben tre sono in Ticino, tutti nel luganese.

Prima sotto pressione a causa della pandemia di coronavirus, ora a rischio di perdere il lavoro per via della bassa occupazione dei letti: è il paradossale destino del personale di alcune case di riposo in Svizzera. I sindacati temono che il fenomeno possa acuirsi e chiedono un maggior intervento dello Stato, mentre l'associazione di categoria parla di casi isolati. Ma si associa alla richiesta di aiuto.

Tutti i nuovi veicoli dell'amministrazione federale dovranno essere elettrici. È quanto prevedono le nuove direttive della ministra Viola Amherd volte a ridurre le emissioni di CO2.

Una nuova conferma delle infiltrazioni della 'ndrangheta in Svizzera sta emergendo dalle ultime indagini condotte dalla Direzione distrettuale antimafia (DDA) di Catanzaro. Nell'inchiesta denominata "Imponimento" figurano cinque persone residenti nella Confederazione.

Nel sistema di democrazia diretta elvetica, qualsiasi emendamento della Costituzione federale deve essere sottoposta al voto popolare e richiede la doppia maggioranza di sì dei votanti e dei cantoni. Per ottenere il diritto di voto, le donne svizzere hanno dunque dovuto attendere che gli uomini glielo concedessero. Nel 1971...

tvsvizzera.it/Zz con RSI

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