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La settimana in Svizzera

Keystone / Alexandra Wey

Anche questa settimana si è tanto parlato della pandemia e dei sui risvolti socio-economici. Dalla constatazione di Caritas Svizzera del drammatico aumento della povertà agli sforzi nella lotta contro l'Aids frenati dal Covid. Ma il tema principale ha coinvolto le vacanze invernali sulla neve: la Svizzera (per ora) non segue l'Ue e non chiude le stazioni sciistiche.

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 dicembre 2020 - 23:27

La settimana in Svizzera si è aperta con una constatazione di Caritas Svizzera: in una situazione di crisi sono sempre i più deboli della società ad avere la peggio. Ad essere colpite dalla crisi sono famiglie con figli minorenni e monoparentali. Inoltre, nella Svizzera romanda la pandemia ha portato alla luce le drammatiche condizioni di vita dei numerosi 'sans papiers'.


Il coronavirus ha costretto ad interrompere in diverse regioni dei servizi essenziali, in particolare di terapia e diagnosi. Inoltre, sono state constatate interruzioni nella fornitura di farmaci per la cura del'Aids. Solo in luglio - informa martedì l'Organizzazione mondiale della salute - un terzo delle persone in trattamento è stato confrontato con questo problema.


Mercoledì un gruppo di dieci parlamentari ha chiesto a Berna di non cedere alle pressioni provenienti dai paesi dell'UE e di non applicare ulteriori restrizioni al turismo invernale in funzione antipandemica.


Giovedì è iniziato uno storico processo al Tribunale penale federale di Bellinzona: alla sbarra l'ex comandante di un gruppo armato attivo durante il conflitto civile in Liberia. È la prima volta che un processo di questo tipo viene organizzato in Svizzera.


Come atteso, Coira venerdì ha deciso una stretta immediata di due settimane nei Grigioni per cercare di contrastare più efficacemente la diffusione del Covid-19 e salvare il turismo natalizio. Prevista anche una campagna di test su tutta la popolazione di tre regioni, per un totale di circa 35'000 persone, analogamente a quanto fatto con successo nel vicino Alto Adige. 


tvsvizzera.it/far con RSI


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