In pillole La settimana in Svizzera

Un immagine al termoscanner di persone presenti al negozio della Samsung a Zurigo
Keystone / Ennio Leanza

La pandemia è tornata prepotentemente al centro dell'attenzione, anche in Svizzera dove i contagi continuano ad aumentare. Il governo federale intende ora adottare ulteriori misure di contenimento. Intanto la Catena della solidarietà ha raccolto 4 milioni per i più colpiti dal Covid in una quindicina di paesi. E per combattere la povertà, un'iniziativa popolare vuole distribuire ad ogni cittadino svizzero 7'500 franchi. Da ultimo, il Ceo di Ubs, il ticinese Sergio Ermotti, se ne va con utili trimestrali da record.

Obbligo di mascherina all'aperto nelle zone abitate, chiusura di ristoranti, bar e club dalle 22 alle 6, limite di 50 persone per gli eventi, come pure un limite di 15 persone per le feste familiari. Ecco alcune misure che il governo federale intende adottare settimana prossima.


Per un errore in un titolo di un servizio online, il mondo dei lavoratori frontalieri è adanto in piena fibrillazione. Dalla politica arrivano però le rassicurazioni: il vigente regime fiscale per i lavoratori transfrontalieri attualmente impiegati nella Confederazione resterà anche in futuro.


Non è una provocazione: un'iniziativa popolare propone di distribuire ad ogni cittadino svizzero 7'500 franchi. È uno dei pregi (o difetti) della democrazia diretta svizzera: nella Confederazione si possono lanciare iniziative popolari su qualsiasi tema. Basta raccogliere il numero di firme necessarie, ovvero 100'000, per sottoporle al giudizio dei cittadini.


La solidarietà dei cittadini svizzeri in tempo di Covid va oltre in confini nazionali. Giovedì si è tenuta una giornata speciale per la Catena della Solidarietà che ha organizzato una raccolta fondi per venire in aiuto di tutte le persone che nel mondo soffrono a causa del coronavirus. Raccolti oltre 4 milioni di franchi.


Da ultimo una notizia un po' ticinese che coinvolge però il mondo finanziario globale. L'amministratore delegato dell'Ubs, il ticinese Sergio Ermotti, lascia la grande banca svizzera con un risultato trimestrale da record negli ultimi dieci anni e con un regalo per i dipendenti, che riceveranno un premio pari al salario mensile.


tvsvizzera.it/fra


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