Finanza Sergio Ermotti si congeda da UBS con un trimestre da incorniciare

un uomo di fianco a una sedia

Sergio Ermotti è alla testa di UBS dal 2011 e lascerà l'incarico a fine ottobre.

Keystone / Christian Beutler

L'amministratore delegato della grande banca svizzera lascia l'istituto con un risultato trimestrale da record negli ultimi dieci anni e con un regalo per i dipendenti, che riceveranno un premio pari al salario mensile.

Il più importante istituto bancario svizzero chiude il terzo trimestre con un utile netto di 2,1 miliardi di dollari, il doppio rispetto a un anno fa e il miglior risultato degli ultimi dieci anni. Gli averi amministrati da UBS sono saliti tra luglio e settembre da 3'588 a 3'807 miliardi, una cifra che fa della banca il maggiore gestore patrimoniale al mondo.

Le prestazioni dell'istituto vanno ben al di là di quelle attese dagli analisti. Le ragioni principali del chiaro incremento degli utili sono da ricondurre al dinamismo delle attività di trading, agli introiti delle attività di gestione patrimoniale, nonché ad incassi una tantum, come la vendita della piattaforma per la transazione di fondi a Clearstream, che ha fruttato 600 milioni.

"Da parte mia posso dire 'missione compiuta'", afferma Sergio Ermotti ai microfoni della Radiotelevisione svizzera. L'amministratore delegato lascerà la banca a fine ottobre per assumere la presidenza del consiglio d'amministrazione di Swiss Re. Il suo posto verrà preso da Ralph Hamers.

"UBS ha tutte le carte in mano per scrivere, sotto la direzione di Ralph Hamers, un nuovo bel capitolo della sua storia", ha sottolineato il dirigente ticinese, che ha preso in mano le redini di UBS alla fine del 2011, dopo un trascorso presso Unicredit a Milano.

Un gesto per i collaboratori

Ad approfittare dei buoni risultati della banca non saranno solo gli azionisti. I dipendenti senza funzioni dirigenziali riceveranno infatti un premio corrispondente a un salario mensile.

"Sono orgoglioso del contributo fornito ogni giorno dai nostri collaboratori nel corso degli anni e lo sono a maggior ragione nell’impegnativo contesto attuale", ha commentato Ermotti.

tvsvizzera.it/mar/ats con RSI (TG del 20.10.2020)

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