In pillole La settimana in Svizzera

Dalle eccedenze miliardarie delle casse federali al giro di vite sui telefonini a scuola nel cantone Ticino, passando per lo storico cambio ai vertici di UBS. Di cosa si è discusso durante gli ultimi sette giorni in Svizzera? Ripercorriamo qui, in pillole, l'attualità elvetica della settimana appena trascorsa.

La Confederazione, grazie ad un buon andamento economico, ha guadagnato più di quanto abbia speso. Il consuntivo 2019, di cui il Governo ha preso conoscenza mercoledì, registra un'eccedenza di 3,1 miliardi di franchi, a fronte degli 1,2 miliardi stimati. Tenuto conto delle entrate straordinarie, l'eccedenza ammonta a 3,6 miliardi. 

In Svizzera, le temperature stagionali sono le più alte degli ultimi 150 anni e il mese di gennaio è stato il più caldo da quando si effettuano misurazioni giornaliere. Anche in Europa del Nord, Russia o Canada le temperature del primo mese dell'anno hanno battuto tutti i record. La RSI ne ha parlato con un botanico e un ornitologo.

CEO della maggiore banca elvetica dal 2011, il ticinese Sergio Ermotti ha annunciato che lascerà la sua funzione. A sostituirlo sarà l'attuale responsabile del gruppo olandese ING, Ralph Hamers.

L'economia lattiera è il settore più importante del primario svizzero con una quota di circa un quinto rispetto alla produzione agricola totale. Ma nel 2019 il volume di latte prodotto è il più basso dal 2007.

Non solo scrivere, ma anche diffondere contenuti diffamatori può costare caro. Lo ha stabilito la massima autorità giuridica elvetica.

In Ticino il Parlamento cantonale è intervenuto nelle scuole approvando un giro di vite sull'uso dei telefonini da parte degli allievi. Una misura che ha l'obiettivo di contrastare il bullismo e promuovere le interazioni sociali, ma non tutti sono convinti.




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