In pillole La settimana in Svizzera

La settimana in Svizzera si conclude con le elezioni federali di domenica, di cui vi parleremo a bocce ferme, quando i risultati saranno un po' più chiari. Intanto in questa retrospettiva della settimana, partiamo da un po' di storia: non tutti sanno che rinnovare il parlamento, solo fino a pochi decenni fa, era un diritto che spettava solo agli uomini, come si è ricordato in occasione del 50esimo anniversario dell'introduzione del suffragio femminile in Ticino.

Per due volte, dalla fine della seconda guerra mondiale, i cittadini ticinesi si sono espressi contro l'introduzione del suffragio femminile. Il diritto di voto nel cantone venne concesso solo 50 anni fa, il 18 ottobre del 1969. A livello federale, si dovette aspettare ancora due anni.

Un tema delicato è tornato sotto i riflettori dopo la conferma del decreto d'accusa nei confronti di un dirigente della società di assistenza al suicidio Exit. L'uomo, un medico in pensione, avrebbe assecondato il desiderio di una donna sana di morire insieme al marito, il quale era invece gravemente malato.


La compagnia aerea elvetica Swiss ha rimesso in servizio tutti i 29 aerei Airbus A200 bloccati martedì a terra per controlli ai motori a causa di possibili anomalie. Le verifiche hanno permesso di stabilire che i propulsori sono in perfette condizioni. 


Il luogo dell'eterno riposo potrebbe cambiare per James Joyce. Le sue ceneri si trovano attualmente in un cimitero di Zurigo, ma alcuni consiglieri comunali di Dublino, si stanno mobilitando affinché i resti dell'autore di "Ulisse" tornino in patria.


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