in pillole La settimana in Svizzera

La cronaca nera (un degente psichiatrico ucciso dalla polizia a Berna e una strage familiare vicino a Zurigo) ha monopolizzato l'informazione settimanale nella Confederazione. Ma hanno attirato l'attenzione dell'opinione pubblica anche l'apertura della Fête des Vignerons a Vevey e la presunta presenza di un caimano nel lago di Hallwil, tra i canton di Lucerna e Argovia.

Potrebbe esserci un caimano nel lago di Hallwil, a cavallo fra i cantoni di Argovia e Lucerna. Le autorità giudicano credibile quanto riferito da un pescatore esperto, che domenica ha visto un rettile di circa un metro e mezzo di lunghezza affiorare in superficie per azzannare una giovane anatra.


Un 36enne svizzero, residente nel canton Berna, è stato raggiunto da uno o più proiettili sparati da un agente un'ora dopo la sua fuga da un istituto psichiatrico. La vittima era nota alla polizia. Un'inchiesta dovrà fare luce sulla dinamica dei fatti.


Il programma della 72esima edizione della rassegna cinematografica, la prima diretta dalla francese Lili Hinstin, è stato presentato mercoledì a Berna. Sempre in equilibrio tra grandi nomi e registi emergenti, grande pubblico e cinema d'autore, quest'anno il Festival inaugurerà un campus per giovani cineasti e studenti.


Torna dopo 20 anni la tradizionale e spettacolare manifestazione elvetica dei vignaioli che richiama migliaia di spettatori e si fregia del riconoscimento Unesco. Oltre 40'000 spettatori al corteo che ha aperto ufficialmente la Fête des Vignerons a Vevey.


Un uomo di 53 anni ha ucciso moglie e due figli alla periferia di Zurigo prima di suicidarsi. Per il momento non si hanno dettagli su dinamca e motivi all'origine del massacro.


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