in pillole La settimana in Svizzera

La delegazione svizzera in Vaticano.

Il capo del DFAE Ignazio Cassis accolto sabato in Vaticano da Papa Francesco.

Keystone


Il viaggio del presidente della Confederazione Ueli Maurer in Cina, i malumori degli azionisti della più grande banca elvetica e l'incontro Cassis-Bergoglio sono tra i fatti di rilievo emersi dalla cronaca settimanale svizzera.

Visita ufficiale del capo delle Finanze elvetico a Pechino dove i due paesi hanno stretto accordi in vista della partecipazione di Berna alla futura Via della Seta.

L'inflazione dello 0,9% ha dissipato l'aumento di salario nominale medio (0,5%) in Svizzera nel 2018. È il secondo anno consecutivo che si registra una flessione del potere d'acquisto dei salariati.

L’assemblea generale della banca svizzera ha negato a Basilea il discarico dei dirigenti che quindi non sono al riparo nei prossimi sei mesi da azioni di responsabilità. I malumori degli azionisti sono dovuti alla recente condanna di Ubs in Francia.

In un veicolo diretto in Italia le guardie di confine hanno scoperto martedì prima dell'alba 19 kg di cocaina. In manette la coppia di albanesi che si trovava a bordo dell'auto.


Il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis è stato ricevuto sabato in udienza privata in Vaticano da Papa Francesco.


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