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La settimana in Svizzera

Un’inedita causa collettiva contro VolksWagen, la condanna di un membro della ‘ndrangheta, la neve e la posta. È di questo che si è discusso in Svizzera durante gli ultimi sette giorni dell’anno, oltre dei cambiamenti che il 2018 porterà con sé.

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 dicembre 2017 - 13:30
tvsvizzera.it/mar

La Fondazione svizzerotedesca dei consumatori ha dato il su appoggio a 6'000 cittadini che si sono costituiti parte lesa nell'ambito del Dieselgate, lo scandalo delle emissioni truccate che ha investito il gruppo VolksWagen.

Soprannominato il "Banchiere della 'ndrangheta", un 63enne residente a Vacallo è stato condannato venerdì in Svizzera dal Tribunale penale federale di Bellinzona a 5 anni e mezzo di carcere. Una pena più severa di quella chiesta dall'accusa. 

C'è chi si lamenta quando non c'è, e chi lo fa quando è troppa. Alla La Chaux-de-Fonds, nel canton Neuchâtel, si è registrata una nevicata eccezionale. 

Complice il Natale, la posta svizzera ha raggiunto un nuovo record.

Gli ultimi giorni dell'anno sono sì un momento di bilanci, ma anche un periodo nel quale si guarda al futuro. E il nuovo anno porterà diversi cambiamenti alle norme legali della Confederazione. Dalla riduzione dell'IVA ai trasporti passando per il giro di vite sulle naturalizzazioni.

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