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Vent'anni da Srebrenica, le commemorazioni

Decine di migliaia di persone al memoriale di Potočari per ricordare gli oltre 8'000 musulmani massacrati dalle forze serbe di Bosnia; a Ginevra, parlano i sopravvissuti

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 luglio 2015 - 19:46

Decine di migliaia di persone, tra cui personalità di tutto il mondo, sono giunte al memoriale e cimitero di Potočari, in Bosnia orientale, per commemorare il massacro di Srebrenica.

Quello che si consumò l'11 luglio del 1995 fu il più feroce massacro in Europa dalla Seconda guerra mondiale: per mano delle forze serbe di Bosnia, perirono oltre 8 mila tra uomini e adolescenti musulmani.

Le truppe erano guidate dal generale Ratko Mladic, oggi sotto processo al Tribunale penale dell'Aja.

Più di 8 mila vittime, ma anche molti sopravvissuti. Sono circa 10 mila le persone provenienti dalla sola regione di Srebrenica che hanno trovato rifugio e una nuova vita in Svizzera.

A Ginevra, sopravvissuti e parenti delle vittime hanno voluto condividere ricordi, pensieri ed emozioni grazie a una mostra fotografica.

A Lugano, il genocidio di 8372 musulmani è stato ricordato con una singolare iniziativa.

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