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‘ndrangheta, 90 arresti tra Europa e Sudamerica

Moderno palazzo a vetri visto dal basso; in primo piano il totem con la scritta e il logo Eurojust
Il blitz è frutto d'un lungo lavoro svolto da una squadra investigativa costituita presso Eurojust Copyright 2018 The Associated Press. All rights reserved

Una novantina di persone sono state arrestate mercoledì in una vasta operazione transnazionale contro la 'ndrangheta. Sono sospettate di reati quali associazione mafiosa, riciclaggio e associazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti.

I fermati sono considerati membri importanti della criminalità organizzata calabrese e delle sue ramificazioni all’estero. Sono in parte accusati di fittizia intestazione di beni e altri reati aggravati dalle modalità mafiose.

Il blitz è stato condotto in Italia da Polizia e Guardia di finanza nonché in Germania, Paesi Bassi, Belgio e alcuni paesi sudamericani in collaborazione con le locali forze di polizia e autorità.

È frutto di un lungo lavoro svolto da una squadra investigativa costituita presso EurojustCollegamento esterno. L’inchiesta, partita due anni fa, ha permesso di sequestrare milioni di euro, ristoranti, bar e gelateria in tutta Europa, oltre a 4 tonnellate di cocaina.

Flussi di cocaina e di denaro

Per l’Ufficio federale criminale tedesco si è trattato della “più grande operazione” coordinata a livello internazionale contro la ‘ndrangheta.
 

4 poliziotti tedeschi con passamontagna perlustrano l area tra il bancofrigo e le macchine del caffè in un locale pubblico
La polizia tedesca in una gelateria nel centro di Duisburg, città nota per una strage del 2007 Keystone

Nel solo blitz di mercoledì, in Germania, sono stati perquisiti 65 tra ristoranti e negozi, e confiscati beni per un ammontare totale di circa 5 milioni di euro.

Le indagini -precisa il vice direttore dell’Ufficio, Peter Henzler- hanno mostrato che la rotta della cocaina rivenduta dalla mafia calabrese in Europa passa anche dai porti di Anversa e Rotterdam.

Coinvolta anche la Svizzera

Tre corrieri della droga erano stati fermati in Svizzera, in tre distinte operazioni nel 2017, per un sequestro complessivo di 33 chilogrammi di “coca”. La Procura federale non parla di altri arresti ma conferma di aver fornito assistenza giudiziaria internazionale.

Contenuto esterno

L’inchiesta, coordinata dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo italiana, riguarda diversi importanti esponenti di famiglie storiche della ‘ndrangheta operante nella Locride, versante jonico dell’attuale città metropolitana di Reggio Calabria.

La ‘ndrangheta è la sola organizzazione mafiosa presente in tutti i continenti: oltre che in Europa occidentale, America del Nord, centrale, del Sud e in Africa, opera ormai anche in Europa dell’Est e Asia, ha dichiarato di recente di fronte alla stampa estera a Roma il magistrato antimafia Nicola Gratteri.

Basata su una struttura familiare, impiantata in Calabria ma molto influente anche nel nord Italia e altre regioni del mondo, la ‘ndrangheta è nota per aver superato, con il traffico di cocaina, le altri, grandi organizzazioni criminali.

Come la mafia siciliana, alla quale i Carabinieri italiani hanno assestato un duro colpo martedì, con l’arresto di decine di membri dell’organizzazione tra i quali Settimo Mineo, considerato successore designato di Totò Riina e quindi nuovo capo di Cosa Nostra.

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