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Dipendenti sleali nel 35% delle aziende svizzere

La copertina dello studio. RSI-SWI

Le illegalità che emergono di più nelle aziende attraverso le denunce di informatori interni, i cosiddetti whistleblower, hanno a che fare con le frodi fiscali, il riciclaggio e le molestie sessuali: problemi che toccano il 39% delle imprese con 20 o più dipendenti tra Svizzera, Francia, Germania e Regno Unito, secondo quanto si desume mercoledì dal 'Whistleblowing report 2019'.

Questo contenuto è stato pubblicato il 15 maggio 2019 - 21:30
tvsvizzera.it/ATS/ri con RSI (TG del 15.05.2019)

Il rapportoLink esterno, stilato dall'EQS Group di Monaco di Baviera con la Hochschule für Technik und Wirtschaft HTWLink esterno (Scuola universitaria per la tecnica e l'economia) di Coira, è frutto di un'indagine su 1392 aziende nei quattro Paesi.

In Svizzera, riferisce EQS in una notaLink esterno, sono state rilevate nel 2018 irregolarità nel 35% delle società.

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In base al 'Whistleblowing report', nelle aziende più grandi la probabilità di comportamenti scorretti è solo all'apparenza più elevata che in quelle piccole. La ragione è che nelle ditte con 250 o più dipendenti i reclami sono particolarmente frequenti.

Irregolarità che costano

La media di segnalazioni ricevute in un anno è di 52 (la maggior parte delle società ne ha ricevuta almeno una) e una su due si è dimostrata pertinente. Il 58% delle soffiate (iniziali) arriva in forma anonima.

Quanto ai danni economici, si apprende che in Svizzera i comportamenti sleali di singoli dipendenti hanno causato perdite per almeno 100'000 euro in un buon 20% dei casi segnalati.

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È anche per questo, e per preservare la propria immagine, che le imprese hanno creato uffici che raccolgono le segnalazioni degli informatori interni: in media, ne dispone quasi il 60% delle società coinvolte nella ricerca. In Svizzera e Regno Unito un po' di più.

UE avanti (sulla carta)

La percentuale di aziende sprovviste di tale istanza è comunque alta, specie in Germania e Francia, se si considera che lo scorso aprile il Parlamento europeo ha approvato una direttiva per proteggere i whistleblower che impone alle società con più di 50 dipendenti di istituire un sistema di segnalazione degli abusi.

Percentuale di aziende che dispone di hotline, sportello o altro sistema di segnalazione delle irregolarità RTS-SWI

In più di metà delle aziende che ne dispongono, anche i clienti e i fornitori, e non solo i dipendenti, possono segnalare comportamenti che giudicano illegali o non etici.

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