lanciato il sito Swissleaks Piccoli Assange crescono in terra elvetica


Per gli emuli elvetici di Assange oggi c'è una nuova offerta. È stato infatti lanciato oggi Swissleaks, il sito internet destinato a diventare il punto di riferimento in Svizzera per i cosiddetti whistleblower che potranno potranno denunciare in modo anonimo presunte irregolarità in ambito pubblico o privato.

Il team che gestisce il portale è composto di circa 30 volontari, fra i quali il whistleblower di Julius Bär Rudolf Elmer, ha reso noto un comunicato odierno dell'organizzazione Campax promotrice di SwissleaksLink esterno.

Ovviamente non tutte le "delazioni" finiranno sul sito. I casi segnalati, dopo una prima verifica di plausibilità, verranno assegnati a un gruppo di collaboratori che effettuerà i dovuti approfondimenti.

Swissleaks si occuperà di questioni relativi alla Svizzera e in particolare nell'ambito politico ed economico. Le segnalazioni potranno essere fatte attraverso il sito http://mntkoxseyabmwwmo.onion/#/ che però per ragioni di sicurezza è raggiungibile solo tramite il browser TOR.

La decisione di aprire il sito internet è scaturita dalla vicenda di Adam Quadroni, l'imprenditore edile grigionese che per primo ha denunciato deciso di denunciare il malaffare nel mondo degli appalti nella Bassa Engadina. Il suo coraggio ha permesso di smascherare le manipolazioni e gli accordi sottobanco ma nel contempo gli ha precluso un futuro nel settore.

Con l'anonimato garantito da Swissleaks, sottolineano i promotori, questi episodi non dovrebbero più ripetersi.

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