Scandalo finanziario Malaysia, ex premier a processo per 1MDB

Primo piano di Najib Razak che si sistema la cravatta; dietro di lui, sfocato, un uomo lo fotografa col cellulare

L'imputato [qui in un'immagine d'archivio] accusa il suo ex braccio destro,

Keystone / Ahmad Yusni

Si apre mercoledì a Kuala Lumpur il primo processo all'ex premier della Malaysia, Najib Razak, per lo scandalo finanziario legato al fondo sovrano 1MDB, nel quale erano rimaste coinvolte anche alcune banche svizzere. Razak e il suo entourage sono accusati di aver rubato oltre 4 miliardi di dollari da 1MDB -da lui stesso fondato per lo sviluppo del Paese- e di aver acquistato yacht, immobili di lusso e opera d'arte.

I soldi delle casse pubbliche sono transitati da fiduciarie e istituti bancari di tutto il mondo prima di finire in parte sui conti personali di Razak, che dovrà ora rispondere di 42 capi d'accusa.

È la prima volta in Malaysia che un ex primo ministro finisce a processo per crimini penali. Il primo procedimento sarà incentrato sull'abuso di potere, di fiducia e riciclaggio.

L'imputato accusa il suo ex braccio destro, il latitante Jho Low, di essere la mente delle attività illecite ed avergli mentito.


Intanto Mohamad Mahatir, 93 anni e una volta mentore di Najib, è tornato al potere con la missione di ripulire il paese. Il premier aveva già guidato la Malaysia per 22 anni fino al 2003.


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