Salute USA, sigarette elettroniche sotto la lente dopo alcuni decessi

Almeno cinque persone sono morte negli ultimi mesi negli Stati Uniti per aver utilizzato delle sigarette elettroniche. Le autorità sanitarie ne sconsigliano l'utilizzo fino a che le cause non saranno chiarite.


Oltre ai cinque decessi il numero di malati colpiti da gravi difficoltà respiratorie a causa delle e-cigarettes è aumentato, a circa 450 persone. Alcuni casi si sono rivelati particolarmente preoccupanti perché interessano giovani di meno di 19 anni. 

Gli inquirenti non hanno precisato quali marche o sostanze nei liquidi utilizzati da questi apparecchi potrebbe aver causato i problemi. Alcuni puntano il dito contro l'uso della sigaretta elettronica per assumere Thc, il principio attivo della cannabis, altri contro la produzione artigianale amatoriale di liquidi. 

Un possibile legame è emerso però tra alcuni malati e un olio con vitamina E che si consuma normalmente in gel o olio per la pelle. La sua vaporizzazione ad alta temperatura potrebbe aver danneggiato i polmoni degli "svapatori".

Le autorità sanitarie hanno comunque lanciato un appello alla prudenza in attesa di analisi più complete. "Nessuna sostanza era presente in tutti i campioni analizzati", ha insistito Mitch Zeller, direttore del centro per il tabacco della "Food and Drug Administration". 

Intanto cresce la pressione sui fabbricanti legali di sigarette elettroniche accusati di aver promosso il prodotto fra i giovani come un'alternativa più sana e "cool" delle sigarette tradizionali. 

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