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Russia, al via raid aerei in Siria

Stati Uniti e Francia affermano che a essere stati colpiti sono i ribelli che si oppongono al regime di Damasco

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2015 - 20:42

L'aviazione russa non ha perso tempo: poche ore dopo il via libera da parte del senato di Mosca, i caccia hanno iniziato i bombardamenti su suolo siriano. Un intervento chiesto espressamente dallo storico alleato Assad.

Il Cremlino sostiene di aver avvisato dei raid i membri della coalizione impegnati nella lotta aerea, in primis Stati Uniti e Francia. Una circostanza smentita però da Parigi che afferma di non essere stata informata.

C'è poi confusione sugli obbiettivi colpiti: secondo la Russia si è trattato di attrezzature e mezzi militari appartenenti ai terroristi dell'Isis. Ma washington replica: la zona non è sotto il controllo dello Stato Islamico. Circostanza questa confermata anche da fonti diplomatiche francesi, secondo cui nel mirino dei caccia russi vi erano i ribelli che si oppongono al regime di Assad.

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