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Renzi: "sarà bello capire cosa è più di sinistra"

Dal palco della Leopolda, il premier non paventa divisioni ma distingue, tra chi resta "aggrappato alla nostalgia" e chi sceglie di "prevedere il futuro, innovare, cambiare"

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 ottobre 2014 - 22:07

Non fa alcuna concessione alla sinistra del suo partito, il premier italiano Matteo Renzi che ieri è stato fortemente contestato da una manifestazione sindacale a Roma contro la sua riforma del lavoro. Renzi ha chiuso la convention della Leopolda a Firenze, uno spazio in cui per tre giorni si è radunata la parte del partito democratico a lui più vicina, e alla quale oggi ha fatto capolino anche una piccola delegazione dei manifestanti di ieri.

Il servizio di Lorenzo Buccella.

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