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Amnesty compie 60 anni di lotta per i diritti umani

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Il 28 maggio 1961, l'avvocato inglese Peter Benenson dava avvio alla prima campagna di Amnesty International. Intitolata 'Appello per l'amnistia', mirava a far liberare i cosiddetti "prigionieri di coscienza" -in particolare un gruppo di studenti arrestati in Portogallo, sotto la dittatura di Salazar- ovvero persone incarcerate per aver espresso la propria opinione, esercitato un credo religioso o aver promosso i propri diritti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2021 - 13:25
tvsvizzera.it/ri

In 60 anni di difesa e promozione dei diritti umani, Amnesty ha raggiunto o contribuito a raggiungere importanti traguardi, quali le Convenzioni delle Nazioni Unite contro la tortura e sul commercio delle armi, l'abolizione della pena di morte in tre quarti del pianeta e la fine di tre scarcerazioni ingiuste al giorno.


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