Nuovo bilancio ufficiale Porto Rico, quasi 3000 i morti dopo l'uragano

Strada completamente inondata con traliccio dell alta tensione al centro, baracche sulla sx e edifici sulla dx

Molti sono morti anche per mancanza di accesso agli ospedali o dell'energia elettrica per far funzionare i macchinari per la respirazione (immagine d'archivio).

Keystone

Il governatore di Porto Rico, Ricardo Rossello, ha diffuso martedì il nuovo bilancio ufficiale del passaggio dell'uragano Maria lo scorso settembre, e della devastazione nei mesi successivi: 2'975 morti. 

In un primo momento, le autorità avevano contato soltanto 64 vittime. Il governo aveva poi riconosciuto, in un rapporto pubblicato onlineLink esterno, che molto probabilmente erano più di 1400 le persone morte per le conseguenze dell'uragano.

Nella bozza -un rapporto destinato al Congresso, che chiedeva 139 miliardi di dollari per la ricostruzione- l'esecutivo di Porto Rico riportava infatti che negli ultimi quattro mesi del 2017 sono morte 1'427 persone in più rispetto allo stesso periodo del 2016.

Uno studio fa chiarezza

La decisione di Rossello di rivedere ulteriormente la stima fa seguito alla diffusione di uno studioLink esterno condotto dalla Milken Institute School of Public Health e dalla George Washington University.

Gli istituti calcolano in 2'975 il numero di vittime in sei mesi successivi al passaggio della perturbazione.

Sull'isola, l'interruzione di corrente si è protratta per mesi. Molti sono morti anche per mancanza di accesso agli ospedali o dell'energia elettrica necessaria a far funzionare i macchinari per la respirazione.

Il governo è stato duramente criticato per aver sottovalutato il numero di persone decedute.

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