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Nepal, mancano acqua e medicinali, 3700 i morti

Anche il bilancio dei feriti sale, a 6500; sull'altro versante dell'Himalaya, in Tibet, il terremoto ha lasciato senza casa 300 mila persone; prime immagini

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2015 - 13:27

Con oltre 3700 morti e 6500 feriti, le cifre del terremoto in Nepal si fanno sempre più spaventose. Chi è sopravvissuto adesso ha bisogno di tutto, dai medicinali all'acqua potabile.

La situazione resta grave anche sull'Everest - per gli escursionisti e le guide nepalesi sorpresi dalle valanghe che hanno travolto il campo base. Le vittime accertate sono 22, ma oltre 250 persone restano ancora irraggiungibili. Nel servizio [sopra] le immagini davvero impressionanti della valanga che li ha travolti, ripresa da un'escursionista tedesco.

Il terremoto che ha colpito il Nepal non ha risparmiato il Tibet: le scosse sono state molto forti anche sull'altro versante dell'Himalaya. I morti accertati sono una ventina e quello dei feriti si aggira per ora sulla cinquantina. Le case crollate sono però migliaia sia nell'area di Nyalam che in quella di Ghirong: 300 mila circa il totale di chi è rimasto senza casa nelle zone colpite.

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