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Morto l'inventore dell'email (con la chiocciola)

Il programmatore americano RayTomlinson è morto per un attacco cardiaco a 74 anni; nel 1971 spedì il primo messaggio, a se stesso

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2016 - 13:59

Il programmatore americano Ray Tomlinson è morto domenica all'età di 74 anni per un attacco cardiaco. Al suo intuito e al suo genio inventivo dobbiamo l'uso -ormai quotidiano- della posta elettronica e, in particolare, del segno della chiocciola per gli indirizzi e-mail.

Era il 1971 quando Raymond Tomlinson spedì il primo messaggio di posta elettronica della storia. Lo spedì a se stesso e più volte disse che il contenuto era trascurabile, ma in quello stesso momento diventò una leggenda dell'informatica.

Tomlinson lavorava, dal 1967, alla BBN Technologies, un'azienda di ricerca e sviluppo tecnologico che collaborava al processo ARPANET, ovvero una forma embrionale di Internet pensata per scopi militari.

Il suo compito era, appunto, quello di implementare un sistema per il trasferimento dei file tra un computer e l'altro e fu proprio così che riuscì a progettare, in gran segreto, le email.

Al programmatore americano si deve però anche l'idea di usare la chiocciola nell'indirizzo per dividere il nome utente e il dominio.

Un segno grafico in uso già dal VI secolo e che originariamente veniva usato dai mercanti per rappresentare un'anfora. Il simbolo oggi è chiamato nei modi più fantasiosi in tutte le lingue: se i cechi ci vedono un'aringa arrotolata, a Taiwan è un topolino. E se per i russi è un cane e per i greci un piccolo papero, gli olandesi ci vedono una coda di scimmia.

Nel 2012, Ray Tomlinson è stato inserito nella 'Walk of fame' di Internet, un museo virtuale per personalità che hanno dato un contributo importante in questo campo. Nel suo caso, questo contributo fu semplicemente straordinario.

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