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Migranti, tutti contro tutti

La gestione dell'ondata di profughi sembra frutto di accordi sottobanco tra paese e paese

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 settembre 2015 - 20:39

L'emergenza profughi crea tensione tra i vari stati che devono gestire il continuo flusso di persone.

Budapest accusa Zagabria di aver disatteso tutti gli impegni presi e di aver tradito l'intera Unione europea. L'Ungheria che -intanto- ha richiamato i riservisti e ha completato una nuova barriera di filo spinato, lungo il confine con la Croazia. Dopo quella già costruita al confine con la Serbia e con la Romania.

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